{"id":117,"date":"2012-05-19T22:34:35","date_gmt":"2012-05-19T22:34:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=117"},"modified":"2013-03-22T08:36:43","modified_gmt":"2013-03-22T08:36:43","slug":"la-sindrome-di-alienazione-parentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=117","title":{"rendered":"La Sindrome di Alienazione Parentale (P.A.S)  modello e prototipo di violenza di genere: i dati scientifici e i rischi emergenti, l\u2019inattendibilit\u00e0 e il pregiudizio"},"content":{"rendered":"<h1><\/h1>\n<p>Nel 1985 un medico americano, Richard Gardner, descrisse la Sindrome di Alienazione Parentale, come una condizione psichiatrica di malattia mentale grave che affliggerebbe madre e bambino durante le cause di separazione\/divorzio, una sorta di \u201cfollia a due\u201d che avrebbe per vittima il padre. La madre eserciterebbe una campagna di denigrazione contro il padre cercando di distaccare il figlio da lui mentre il bambino, molto pi\u00f9 di semplice vittima, parteciperebbe attivamente a tale opera diffamatoria, arrivando spesso a formulare false accuse di abuso sessuale. Tale sindrome fu \u201ccreata\u201d proprio, con parole di Gardner in risposta \u201c<em>all&#8217;isteria dell&#8217;abuso sessuale<\/em>\u201d.<!--more--> In quegli anni, infatti, negli Stati Uniti vi fu una presa di coscienza sul maltrattamento intrafamiliare con molte denunce, spesso all&#8217;interno di cause di separazione. La pretesa sindrome fin\u00ec per influenzare i Tribunali americani, con effetti tremendi: suicidi, omicidi, fughe da casa, incarcerazione di bambini negli anni a seguire. La terapia della sindrome, infatti, secondo Gardner consisterebbe, nei casi pi\u00f9 gravi, nella sospensione dell&#8217;affidamento alla madre, nel trasferimento della custodia del figlio al padre addirittura con l&#8217;interruzione di ogni tipo di contatto conla madre. Quindiuna malattia curata da un provvedimento coercitivo del Giudice. Ed una terapia imposta con la \u201cminaccia\u201d della sospensione del contatto coi figli. Gardner stesso si rese conto della pericolosit\u00e0 di tale disposizione e pertanto, in scritti successivi, propose un cosiddetto \u201cperiodo di transizione\u201d ponendo il bambino in istituto prima del passaggio nella casa paterna. Una sorta di \u201cdesensibilizzazione\u201d. Naturalmente senza contatti con la figura materna. I cosiddetti \u201csintomi\u201d del bambino: la \u201cdenigrazione\u201d del padre, con motivazioni ritenute dall\u2019esaminatore \u201cfrivole, assurde, deboli\u201d; la mancanza di ambivalenza, l\u2019assenza di senso di colpa, \u00a0il supporto alla madre, il fenomeno del \u201c<em>pensatore indipendente<\/em>\u201d, vale a dire le giustificazioni che il bambino fornisce per spiegare che il suo pensiero \u00e8 autonomo, che non c\u2019\u00e8 induzione materna, il raccontare fatti e scene che, all\u2019uditore, sembrano da adulti, fuor di luogo per l\u2019et\u00e0 del bambino ed infine, l\u2019eventuale ampliamento delle critiche alla famiglia ed agli amici del padre (per esempio la nuova fidanzata), permettono di \u201cdiagnosticare\u201d la sindrome nella madre. L&#8217;atteggiamento di rabbia, paura, aggressivit\u00e0 della madre in Tribunale, la sua combattivit\u00e0 nel difendere il figlio sarebbe prova stessa dell&#8217;esistenza della PAS ed indicatori della sua gravit\u00e0. Il suo fare riferimento a Tribunali, organi di Polizia, servizi di protezione dell&#8217;infanzia \u00e8 \u201csintomo\u201d di PAS. Ogni comportamento che pu\u00f2 essere interpretato come ostacolante il rapporto dei figli col padre diventa un chiaro segno di PAS. Non solo, ma pi\u00f9 il bambino critica il padre, racconta fatti, tenta di difendere la mamma, \u00e8 irremovibile verso le visite al padre, pi\u00f9 abbiamo la prova della PAS. Si comprende facilmente come tutti questi comportamenti, di mamma e bambino, possano essere del tutto fisiologici in caso di violenza di genere e di violenza intra-familiare, anzi la PAS con le parole di un Avvocato americano \u00e8 <em>\u201dil sogno dell\u2019avvocato della difesa penale poich\u00e9 \u2026.pi\u00f9 grande \u00e8 la prova del crimine, pi\u00f9 grande la prova della difesa&#8221;. <\/em>In altre parole la <strong>PAS imbavaglia donne e bambini<\/strong>. Se la madre \u00e8 convinta dell&#8217;abuso \u00e8 normale che sia spaventata, che non voglia lasciare i figli soli col padre, che tenti di difenderli, che cerchi di spiegare a Giudici ed operatori le proprie opinioni e tanto pi\u00f9 non sar\u00e0 ascoltata ma ogni sua parola addirittura usata contro di lei e contro i suoi figli, tanto pi\u00f9 diventer\u00e0 arrabbiata e violenta e smetter\u00e0 di parlare. Quando poi le sar\u00e0 detto che \u201c<em>se non la smette<\/em>\u201d le vengono tolti i figli per consegnarli proprio al padre che lei ritiene violentatore, presumibilmente odier\u00e0 s\u00e9 stessa per aver iniziato questa battaglia. I bambini, del tutto ignari della punizione, si fideranno del Tribunale e finiranno, se considerati esagerati, in istituto o direttamente proprio dal padre abusante. Interessante \u00e8 notare la differenza abissale tra l\u2019interpretazione di Gardner dei comportamenti delle madri ed i suggerimenti della Associazione Americana degli Psicologi: <em>\u201cSe il Tribunale ignora la storia di violenza come contesto per il comportamento materno in un caso giudiziario per la custodia dei figli, la madre pu\u00f2 apparire ostile, non cooperativa, o mentalmente instabile. Per esempio\u00a0 pu\u00f2 rifiutare di far sapere dove abita, pu\u00f2 opporsi a visite non protette col padre, specialmente se pensa che il suo bambino sia in pericolo. Lo psicologo che minimizza l\u2019importanza della violenza contro la madre o che patologizza la sua risposta ad essa, pu\u00f2 accusarla di alienare il bambino dal padre e pu\u00f2 raccomandare di dare al padre la custodia a dispetto della sua storia di violentatore\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ma vi \u00e8 di pi\u00f9: la PAS \u00e8 una invenzione di un ideologo della pedofilia che trova le sue radici e la sua giustificazione nella teoria dei Gardner sulla sessualit\u00e0 umana che enfatizza il contatto sessuale tra adulto e bambino vedendolo come benefico alla conservazione della specie: la pedofilia e l\u2019incesto sono atti benigni, moralmente accettabili, che non rappresentano abuso, considerati intollerabili solo per effetto di una societ\u00e0 moralista. Non \u00e8 affatto vero che l&#8217;atto sessuale tra un adulto e un bambino determini necessariamente un danno: il bambino pu\u00f2 \u201c<em>godere immensamente<\/em>\u201d di tale atto, e spesso, \u00e8 proprio lui che seduce l&#8217;adulto. \u00c8 l\u2019atteggiamento moralista della societ\u00e0 che nuoce al bambino abusato, che lo fa sentire in colpa, che non gli permette di elaborare coi meccanismi suoi propri l\u2019evento \u201cincontro sessuale\u201d. La madri sono \u201c<em>isteriche<\/em>\u201d, personalit\u00e0 patologiche, spesso ex-bambine abusate con rancore sepolto, con gravi problemi sessuali. Pi\u00f9 del 95% delle accuse di abuso sessuale sono false, secondo Gardner e lo strumento PAS permette di svelare le falsit\u00e0. Non ci si attarda qui a spiegare le farneticazioni di questo signore, fatto sta che la sua teoria riusc\u00ec ad influenzare i Tribunali fino a quando i Magistrati, in primo luogo, si resero conto che qualcosa non andava e importanti associazioni si espressero in modo fermo, sulla inammissibilit\u00e0 della PAS nei Tribunali, per il rischio che essa \u201cimbavagli\u201d la giustizia penale. Anche Societ\u00e0 Scientifiche mediche si sono espresse in tal senso, come i Neuropsichiatri spagnoli. La PAS, infatti, non ha mai dimostrato una vera base scientifica n\u00e9 \u00e8 stata mai inclusa nel DSM o nell&#8217;ICD. In pi\u00f9 di un quarto di secolo dalla sua formulazione nessuno \u00e8 riuscito a portare prove a suo sostegno.\u00a0Nel tempo Gardner sostenne che anche le madri a volte possono essere bersaglio della PAS dei mariti\u00a0 ma sostanzialmente la PAS torna sempre ad essere una \u201csindrome\u201d esclusiva delle madri. Si comprende bene come in questo modo vengano profondamente lesi i pi\u00f9 basilari diritti civili di donne e bambini e come tutta l&#8217;architettura della PAS oltre ad essere fondata su basi inesistenti sia costruita in modo e con lo scopo di difendere i padri abusanti.<\/p>\n<p>Mentre \u00e8 pacifico che esistono bambini che, in certe fasi della loro vita, soprattutto nella fase acuta di un divorzio, mostrano comportamenti di rifiuto verso un genitore e di maggiore amore e disponibilit\u00e0 verso l&#8217;altro, non vi \u00e8 alcuna evidenza che tale atteggiamento sia necessariamente patologico, anzi esso pu\u00f2 costituire un comportamento di difesa a traumi, abusi, difficolt\u00e0 oggettive anche temporanee, ad un conflitto di lealt\u00e0 verso un genitore che si sente come vittima, n\u00e9 vi \u00e8 evidenza che tale atteggiamento sia necessariamente indotto. Costruire su tali comportamenti una \u201csindrome psichiatrica\u201d \u00e8 tanto ingenuo quanto inaccettabile, renderla di \u201cesclusiva\u201d pertinenza femminile senza portare alcun dato scientifico \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 esempio di violenza di genere. La PAS \u00e8 in realt\u00e0, semplicemente un \u201caffare legale\u201d, pericolosissima nei casi di abuso, dolorosissima per mamme, bambini ed anche padri \u201cper bene\u201d, che finiscono nelle maglie di queste teorie nel corso di procedimenti dolorosi di separazione. \u00c8, a parere della sottoscritta, anche nei casi, fortunatamente pi\u00f9 frequenti, nei quali non vi \u00e8 abuso o maltrattamento dei figli, una forma sottile, perversa, moderna di violenza intrafamiliare che si concreta nel proseguimento di un potere, che evidentemente si \u00e8 esercitato durante la convivenza, dopo lo scioglimento di un matrimonio:<\/p>\n<ul>\n<li>con la minaccia di togliere i figli pretendendone la custodia,<\/li>\n<li>con il coinvolgimento di forme di controllo della genitorialit\u00e0 ufficializzate come quelle che svolgono i servizi sociali, utilissimi nei veri casi di disagio sociale, ma assolutamente inadeguati e controproducenti nella maggior parte dei casi di separazione, anche conflittuale,<\/li>\n<li>con il disastro economico indotto dal ricorso a cause legali cos\u00ec onerose, principalmente mal sostenuto dalle madri, visto che sono quelle che hanno, in genere, minori risorse economiche,<\/li>\n<li>con le minacce sottili ai bambini, di \u201c<em>dirlo al Giudice<\/em>\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8, cio\u00e8, nientemeno che un metodo per continuare un abuso, da parte di un padre-padrone, dopo la separazione, una forma di controllo successivo. I danni che essa pu\u00f2 creare,\u00a0al normale svolgimento della\u00a0Giustizia oltre che alla crescita armonica di un bambino ed all&#8217;equilibrio di una donna,\u00a0sono infiniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1985 un medico americano, Richard Gardner, descrisse la Sindrome di Alienazione Parentale, come una condizione psichiatrica di malattia mentale grave che affliggerebbe madre e bambino durante le cause di separazione\/divorzio, una sorta di \u201cfollia a due\u201d che avrebbe per &hellip; <a href=\"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=117\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-117","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bambini-donne-genitorialita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=117"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":372,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions\/372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}