{"id":157,"date":"2012-10-18T15:15:15","date_gmt":"2012-10-18T15:15:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=157"},"modified":"2013-03-22T08:37:05","modified_gmt":"2013-03-22T08:37:05","slug":"come-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=157","title":{"rendered":"Come mai?"},"content":{"rendered":"<p>Caro amico, eccomi qui, con un po\u2019 pi\u00f9 di calma.<br \/>\nLa risposta ai tuoi come mai?, \u00e8 importante. Ho preferito lasciarmi tempo anche perch\u00e9 spero di contribuire, con un uomo intelligente come te, e attraverso di te, a sfatare miti ed i pregiudizi che pendono sulle teste di tutti noi, che contribuiscono ad un sacco di dolore, primo fra tutti quello dei bambini, ma, dietro, anche, il dolore dei grandi, ugualmente importante.<!--more--><\/p>\n<p>1 \u2013 il primo punto della mia presa di posizione \u00e8 che i bambini non si toccano.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un fiume di letteratura scientifica, umanistica, compreso le dichiarazioni dei diritti dell\u2019uomo e del fanciullo (per citarne due) a sostegno del dovere di tutela all\u2019infanzia, prima tra tutti la sicurezza, la prevenzione della salute, la difesa dalla violenza fisica che non deve mai essere usata.<br \/>\nCi sono padri incriminati perch\u00e9 visti per strada dare un ceffone al figlio, o strattonarlo..e magari avevano ragione! I figli possono anche essere tremendi. Ma si tratta di \u201cabuso dei mezzi di correzione\u201d, e vengono incriminati. Il Corporal punishment \u00e8 vietato in tutti i paesi civili anche come metodo correttivo.<br \/>\nNon si pu\u00f2 vedere quel macello, strattoni, spinte, tirato per i piedi sull\u2019asfalto mentre si attacca con le manine in terra, tirato per la maglia, tanto da non respirare. Che cosa orribile. Che chiede aiuto disperatamente.<br \/>\nSo che c\u2019\u00e8 un\u2019inchiesta e spero che prendano posizione. La violenza esperita da parte di quei 5 adulti \u00e8 inammissibile. Non c\u2019\u00e8 alcuna motivazione lecita. Un padre non fa queste cose, mai neanche se glielo ordinano, neanche se ha una moglie tremenda. Non \u00e8 pensabile. Io non so immaginare uno dei miei amici, te compreso, fratelli, padri dei miei pazienti fare una cosa del genere. I padri difendono i figli, sempre, vogliono il loro bene, non il loro dolore. Il padre padrone credevo fosse morto per sempre. Il bambino non ci voleva andare perch\u00e9 diceva che lo maltrattava, e non \u00e8 stato creduto, per la teoria della PAS maledetta, nata per imbavagliare appunto madri e bambini. E quel video ci dimostra che aveva ragione, povero piccolo. Il padre \u00e8 un uomo violento. E ce lo ha dimostrato.<br \/>\nE le motivazioni non mi interessano, fosse anche per troppo dolore, non \u00e8 legittimato ad imporre dolore fisico e psichico al figlio. Quel bimbo porter\u00e0 i danni di quello che ha subito per tutta la vita, c\u2019\u00e8 un fiume di letteratura al riguardo.<br \/>\nE la relazione col padre, oramai, dove finir\u00e0 secondo te? Quel padre violento ma sicuramente dolente, \u00e8 stato avvertito dai suoi consulenti, dal suo avvocato, dai suoi familiari dove sarebbe finita la relazione col suo bambino mettendo in atto questi comportamenti? L\u2019unica attenuante che pu\u00f2 avere solo le bugie che probabilmente gli hanno raccontato e che ha bevuto ben volentieri per\u00f2. \u00c8 un uomo solo, e disperato, ed ha fatto un errore enorme.<br \/>\nL\u2019NIS degli USA, definisce abuso fisico ogni forma di maltrattamento in cui viene inflitto un danno al bambino da parte di un adulto che si occupa di lui, attraverso vari mezzi non accidentali, tra cui il colpire con una mano, bastone, cinghia, o altro oggetto, dare pugni, calci, scuotere, spingere, tirare, bruciare; aggredire, soffocare etc. Quello che abbiamo visto rientra purtroppo nella definizione di abuso fisico. Le motivazioni per cui \u00e8 stato messo in essere non modificano la diagnosi.<\/p>\n<p>2 \u2013 le notizie che abbiamo sulla madre e sul padre, sono molto relative e dobbiamo stare attenti a commentarle. Io cerco di puntare l\u2019attenzione sull\u2019unica cosa importante: il bambino! e vedo che si continua sempre a scivolare sugli adulti. L\u2019interesse e gli occhi del mondo sono per gli adulti, i bambini interessano poco o niente e sempre pi\u00f9 mi pare, con ipocrisia. \u00c8 difficile far mutare direzione a questa cultura adulto centrica, portare il bambino ad essere il centro del discorso, la priorit\u00e0, la prima cosa da curare, il primo interesse. E\u2019 difficilissimo. Si finisce sempre a parlare di adulti. Se vuoi comprendere i miei commenti devi sapere che io lavoro per i bambini, faccio parte del Movimento per l\u2019Infanzia, della Consulta di Bioetica, cerco di fare del mio meglio per stare dalla parte dei bambini, ho combattuto e combatto per i loro diritti che vedo, anche oggi, barbaramente calpestati, alla faccia di tutte le Convenzioni e le intese che anche l\u2019Italia ha firmato. Per tutti questi motivi io non entrer\u00f2 nel caso specifico. Noi sappiamo poco. Solo notizie filtrate. Abbiamo visto molto il padre, che mi pare un uomo estremamente complicato, sofferente, difficile, solo. Abbiamo visto, poco, la madre e letto le sue parole nella lettera aperta: una donna distrutta dal dolore. E quindi io questo caso non voglio pi\u00f9 parlare<\/p>\n<p>3 \u2013 eccetto per quello che sappiamo e cio\u00e8 che \u00e8 stato allontanato un bambino dalla madre perch\u00e9 la madre \u00e8 affetta da PAS.<br \/>\nE di conseguenza rispondo a tue domande che rientrano in qs campo, la PAS:<\/p>\n<p>come mai non ha accompagnato lei il bambino nella struttura?<\/p>\n<p>Come si fa ad accompagnare il proprio figlio in una struttura dove non vuole andare, ma glielo si impone per Legge, per una malattia che non pu\u00f2 avere perch\u00e9 non esiste? In una struttura dove lo sottoporranno coercitivamente ad una terapia invasiva e non validata che non ha alcun senso se non fargli male e privarlo della libert\u00e0? Col fine di \u201criavvicinarlo ad un padre\u201d che lo ha trattato cos\u00ec, con la minaccia, oramai realizzata, di allontanarlo per sempre dalla madre che lui ama?<br \/>\nTu ce la faresti a portarci i tuoi figli? Io no! N\u00e9 io come madre, ma sono convinta neanche tu come padre. Prima sentiresti altri 2500 esperti, leggeresti, capiresti e, ti assicuro, se ti informi\u2026.chiederesti i danni per i rischi che hai corso, te ed i tuoi figli. Una madre ed un padre veri non ce la fanno a condannare il figlio a ci\u00f2, a ingannarlo, e difendono il figlio fino alla morte.<br \/>\nPer comprendere meglio, perch\u00e9 immagino che tu, che fai un altro lavoro, non sia informato, la \u201cterapia\u201d della PAS, cui sono sottoposti in questo caso madre e bambino, \u00e8 stata definita \u201cla terapia della minaccia\u201d, \u00e8 completamente aborrita in altri paesi civili perch\u00e9 prevede il cambiamento di comportamento di madre e bambini a favore del padre attraverso minacce alla mamma di non vedere pi\u00f9 il figlio (e come vedi\u2026lo fanno) ed al bambino di non vedere pi\u00f9 la mamma\u2026se non sta anche col padre, dice cose carine, dimostra di amarlo\u2026il \u201cre-settaggio\u201d, di cui ha parlato chiaramente il padre. Se ti interessa andare pi\u00f9 a fondo ti dir\u00f2, perch\u00e9 ho studiato a lungo questa maledetta sindrome, che essa non \u00e8 altro che uno strumento di VIOLENZA CONTRO LE DONNE ED I BAMBINI. Scientificamente non ha alcuna base, \u00e8 stata rigettata totalmente nei paesi civili per l\u2019ostacolo che essa pone alla Giustizia (ed il risultato lo abbiamo visto), perch\u00e9 lede totalmente i diritti civili di donne e bambini che denunciano maltrattamento o abusi, perch\u00e9 non \u00e8 mai stata dimostrata n\u00e9 ha alcuna prova a suo supporto se non pregiudizi. Proprio il 21 settembre us, \u00e8 stata definitivamente esclusa dal DSM-V che \u00e8 il Manuale ufficiale dell\u2019APA, l\u2019associazione americana di psichiatria, prestigiosa e di riferimento a tutti i medici e psicologi del mondo. Questa malattia non esiste. Il bambino non \u00e8 malato di quella cosa che dice il padre, perch\u00e9 non esiste se la sono inventata il padre ed i consulenti. Il bambino \u00e8 sano. Non \u00e8 uno psicotico, e che, questi bambini dei divorzi, gi\u00e0 pi\u00f9 sfortunati, debbano anche essere appellati come psicotici quando non lo sono \u00e8 un\u2019altra immoralit\u00e0.<br \/>\nIn pi\u00f9, lasciami riportare, una frase dello \u201cscopritore\u201d della PAS, Gardner secondo il quale terapisti che \u201cconsiderano terapeuticamente controindicato fare pressione e forzare un paziente\u201d non sono qualificati.<br \/>\nOgni trattamento medico pu\u00f2 essere effettuato solo ed esclusivamente dopo il consenso del paziente. Noi siamo un paese civile, nessuno pu\u00f2 essere obbligato ad un trattamento se non in situazioni di gravissimo rischio per s\u00e9 o per gli altri (TSO). Infine\u2026proprio secondo la letteratura Gardneriana, la prognosi della Pas \u00e8 infausta, hanno riportato solo 3 casi di successo (dicono loro). Ed infatti, secondo te, la coercizione legale pu\u00f2 creare amore e rispetto? secondo te questi terapisti hanno un modo per distinguere i cambiamenti genuini di affetto e amore verso il padre da finte recite necessarie per la sopravvivenza, che il bambino star\u00e0 mettendo in atto? Come i prigionieri di guerra e le donne battute, i bambini abusati la cui sopravvivenza dipende dal placare il loro abusante spesso mostrano una finta sottomissione e un finto affetto per sopravvivere . Leonardo adesso \u00e8 tranquillo e si \u00e8 riavvicinato al padre? ma per favore, e cosa deve fare, quel povero bambino. Se non sottomettersi.<br \/>\nIn realt\u00e0, proprio per la loro esperienza, e lo scrivono, quel bambino adesso \u00e8 ad elevatissimo rischio di crisi depressive, attacchi di ansia, crisi di panico, risvegli notturni, tentativi di fuga, comportamenti aggressivi, violenze ed altro che non voglio rammentare. E da grande sar\u00e0 a rischio anche di comportamenti criminali. Ed il futuro col padre, quale sar\u00e0? Te lo dico io: la rottura totale, appena il ragazzo potr\u00e0, se non peggio, visto che \u00e8 pure maschio e prima o poi l\u2019incontro\/scontro col padre sar\u00e0 frontale e non mediato.<br \/>\nIn tutto questo, sempre per la mia indole da crocerossina, non riesco a pensare solamente colpevole il padre, che pure ritengo colpevole di violenza, ci sono intorno uno stuolo di \u201cprofessionisti\u201d che avevano il dovere di dare le stesse informazioni che io sto dando a te. Al padre, ed ai magistrati. Basandosi sulla scienza non sui pregiudizi e le chiacchiere da bottega.<\/p>\n<p>Come mai la zia ed il nonno materno che urlano parolacce, che ostacolano una decisione del tribunale, che anch&#8217;essi con il loro comportamento terrorizzano il bambino, sono martiri ed i poliziotti, che eseguono una disposizione, sono delinquenti?<\/p>\n<p>La zia ed il nonno non sono martiri e, poveretti sono gi\u00e0 stati denunciati dai poliziotti. Io li ritengo non colpevoli:<br \/>\n1) perch\u00e9 anche io devo confessarmi colpevole virtuale allora. Ti giuro, e tu mi conosci, che se vedessi un tale scempio su un bambino per la strada, prima mi butto nel mezzo per cercare di aiutarlo poi chiamo i carabinieri e senza che sia figlio mio, o senza sapere cosa c\u2019\u00e8 dietro. Solo perch\u00e9 queste cose non si fanno ai bambini.<br \/>\n2) la zia ed il nonno sanno che la PAS non esiste. Sanno che \u00e8 una maledizione per fare tanto male a mamme e bambini. E tanti, tanti soldi a tanti signori. Solo chi non \u00e8 informato pu\u00f2 cascarci! Ed hanno filmato tutto, non per mania di spettacolo, perch\u00e9 sapevano che la partita era persa, l\u2019unica chance era un documento che dimostrasse quello che veniva fatto al bambino e che gi\u00e0 era stato fatto a tanti bambini nel silenzio.<br \/>\nLa PAS ha un costrutto abnorme e maledetto e chi c\u2019entra dentro viene stritolato, ne escono bene fuori solo i padri abusanti (\u00e8 stata creata per i pedofili) e consulenti ed avvocati che guadagnano tanto attraverso mille cause, che durano anni in pi\u00f9, mille consulenze, centomila operatori che entrano e squarciano una famiglia e cos\u00ec via.<br \/>\nIl nonno e la zia conoscono bene la PAS e, in quell\u2019occasione difendevano il nipotino. I poliziotti non hanno scuse, i loro vertici si sono gi\u00e0 espressi con le scuse ufficiali.<br \/>\nIo non ci vedo niente di diverso dai militari del G8. Loro usavano anche armi, pare, questi no! Ma contro un bambino di 10 anni le armi non servono.<br \/>\nQuesta la mia opinione, perch\u00e9 voglio continuare ad insegnare alle mie figlie che la polizia vuole loro bene, che i Giudici pensano prima di tutto ai bambini, che se non c\u2019\u00e8 la mamma o il babbo ed hanno bisogno si devono rivolgere con fiducia ai carabinieri, perch\u00e9 voglio che le mie figlie si sentano al sicuro a scuola. Perch\u00e9 l\u2019Italia sta perdendo la testa e scivolando verso un medioevo buio, per le donne ed i bambini, ma io rispetto la legalit\u00e0 e so che esistono sistemi legittimati a giudicare gli adulti coinvolti, il lavoro dei poliziotti, il lavoro dei Giudici, le assistenti sociali, il CTU. Ho fiducia in loro e faranno il loro dovere per difendere tutti i bambini, non solo Leonardo, anche i nostri. Saranno loro a giudicare gli operatori coinvolti. Strattonare e strascicare un bambino \u00e8 un reato. Far assistere centinaia di bambini ad una violenza simile inflitta ad un loro compagno significa esporre a quell\u2019altra tragedia che \u00e8 la violenza assistita, un sacco di bambini, i cui genitori dovrebbe costituirsi parte civile. Avranno un bel daffare a risistemare quelle testoline, a rendere fiducia, coraggio. Anche di quei bambini si dovr\u00e0 parlare.<\/p>\n<p>Se vuoi sapere di pi\u00f9 sulla PAS e sul perch\u00e9 essa sia una abominevole violenza ti invito se hai tempo e voglia a leggere altre cose che io ho scritto o a documentarti. Ce n\u2019\u00e8 per tutti. Considera che io ho recentemente proposto ad un nostro convegno che la PAS sia considerata una sorta di \u201ccampanello d\u2019allarme\u201d di violenza intrafamiliare. Di fatto essa una volta diagnosticata, obbliga madre e bambino ad avere rapporti col padre, anche se questo \u00e8 stato maltrattante ed abusante, perch\u00e9 i loro ricordi e le loro denunce vengono etichettati, come falsi, senza alcuna prova. In una sorta di \u201cipse dixit\u201d.<\/p>\n<p>Ora entriamo negli aspetti sociali della nostra chiacchierata e lasciamo la vicenda di Leonardo, perch\u00e9 come vedi il caso del bambino, che voglio sperare veramente isolato e raro, ci porta sempre a parlare di cose che invece sono vicine a tutti, perch\u00e9 vicini sono divorzi e separazioni, o perch\u00e9 li abbiamo o li stiamo vivendo o perch\u00e9 qualcuno vicino a noi ne soffre.<\/p>\n<p>La pressione psicologica su un figlio x distruggere la figura paterna<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che una realt\u00e0, questa \u00e8 una paura. Che io credo assolutamente legittima in ogni uomo che si deve, purtroppo, allontanare dai figli litigando con una moglie.<br \/>\n\u00c8 vero che i genitori durante una separazione se ne dicono di tutti i colori, \u00e8 vero che \u00e8 sbagliato, \u00e8 vero che possono influenzare\u2026ma credimi non esiste alcun dato che questo \u201cprogetto\u201d sia realizzabile. Il progetto, quand\u2019anche veramente messo in essere, in realt\u00e0 si ritorce contro il genitore che lo attua, sempre che il genitore \u201coltraggiato\u201d abbia costruito prima un rapporto valido con suo figlio.<br \/>\nNessuno pu\u00f2 riuscire a distaccare un figlio da un genitore amato, neanche la morte, neanche le accuse di altri. I genitori sono i genitori, non c\u2019\u00e8 verso. I dati dicono, perch\u00e9 ci sono e se i professionisti come me, li riportano ai genitori come te (che non fai questo lavoro) magari ne avete beneficio e vi fare una vostra libera opinione quanto pi\u00f9 basata sui dati scientifici possibile.<br \/>\nQuesto tipo di \u201cprogetto\u201d pu\u00f2 esserci, soprattutto nelle fasi pi\u00f9 calde della separazione ma poi, generalmente, tutto si sistema perch\u00e9 esso non ha alcun risultato, perch\u00e9 i bambini, casomai, si schierano col genitore oltraggiato. Ci sono studi al riguardo che dimostrano che \u00e8 rarissimo l\u2019atteggiamento di rifiuto verso un genitore, piuttosto \u201cL\u2019atteggiamento dei bambini verso i genitori varia lungo un continuum da un positivo ad un negativo con ben pochi bambini che rifiutano il contatto con un genitore\u201d.<br \/>\nQuesto rifiuto ha diverse determinanti, con entrambi i genitori implicati, insieme alla vulnerabilit\u00e0 emozionale del bambino, ma \u201cil genitore rifiutato, padre o madre che sia, appare il pi\u00f9 influente architetto\u201d della propria alienazione perch\u00e9 il fattore pi\u00f9 importante per il rifiuto \u00e8 la carenza delle proprie capacit\u00e0 genitoriali.<br \/>\nQuesto stesso studio ci dice come questi atteggiamenti siano pi\u00f9 frequenti nei padri, meno frequenti ma pi\u00f9 efficaci nelle madri. Il punto cardine rimane la qualit\u00e0 della relazione col proprio figlio, se era buona non \u00e8 scalfittibile sia per le madri, sia per i padri.<br \/>\nQuesta paura che molti padri hanno deve esser quindi ridimensionata. Nessun genitore ha la possibilit\u00e0 di manomettere il rapporto dell\u2019altro col figlio, ammesso che il secondo abbia col figlio un rapporto profondo. Questo io credo, con una bella parte della letteratura. Sia ben chiaro che se una madre tenta di farlo, sbaglia non c\u2019\u00e8 dubbio, ma come ti ho detto il progetto, presto o tardi, le torna contro.<\/p>\n<p>Un buon padre, che si \u00e8 comportato bene, con amore e supporto, prima della separazione e che continua ad avere un atteggiamento affettuoso, di presenza di apertura, senza cadere in attacchi alla madre che porterebbero il bambino a schierarsi dall\u2019altra parte, deve esser rassicurato. Sono solo paure, ed i dati lo dimostrano, passata la tempesta le famiglie prendono un tran tran che generalmente comporta un buon accrescimento dei figli, con entrambi i genitori coinvolti nelle cure, preferibilmente insieme, a volte, purtroppo, separatamente.<br \/>\nE guarda che, purtroppo, \u00e8 pi\u00f9 frequente nei padri la presa di posizione \u201cio con vostra madre non ci parlo pi\u00f9! O lei o me! Non me la nominate davanti!\u201d. Altro atteggiamento sbagliato.<br \/>\nPerch\u00e9? \u00c8 un atteggiamento maschile frequente. Andrebbe compreso. Forse mi puoi aiutare.<\/p>\n<p>E il retaggio di una societ\u00e0 e magistratura (credo solo di matrice italiana) che considera la madre il &#8220;soggetto&#8221; pi\u00f9 indicato e bravo a crescere ed educare un figlio ipotizzando che il padre, o altre figure, siano sempre inadeguate o in mala fede.<\/p>\n<p>La madre non \u00e8 il \u201csoggetto pi\u00f9 indicato\u201d \u00e8 che padre e madre sono diversi. Fortunatamente, ed hanno per genetica o per costume millenario diverso ruolo e posizione. Non nei diritti, naturalmente, ma nei doveri, nei compiti, in ci\u00f2 che ci si aspetta da loro. Troppo dovrei dirti sulla maternit\u00e0 e paternit\u00e0, che qui non posso, ma basta dire che il rapporto madre\/figlio \u00e8 un rapporto carnale, fortemente sensoriale. Il rapporto padre\/figlio questo aspetto non lo ha. \u00c8 un rapporto costruito dopo la nascita, molto mentale, molto emotivo, meno sensoriale, sempre pi\u00f9 intenso, in genere, via via che cresce il bambino.<br \/>\nLa madre ha un ruolo fondamentale sempre, ma soprattutto nel piccolissimo. Il padre ha un ruolo fondamentale sempre, ma soprattutto nell\u2019adolescente e nel giovane. Il padre incarna l\u2019autorit\u00e0 morale, molto pi\u00f9 della madre. Ci sono molti che non saranno d\u2019accordo con me. Sono disposta alla discussione. Ma quanto dico \u00e8 frutto di 22 anni di studi e di pratica pediatrica, oltre che di medicina legale. Questa visione, lungi dal diminuire lo spessore di ognuno, rende ad ognuno la sua giusta meravigliosa differenza, che \u00e8 quella che serve ai bambini. Purtroppo, dimenticata nei tribunali, che massificano, spandono su tutti una melassa di finta uguaglianza: tutto conflitto, tutto uguale, le colpe ce le hanno tutti e due, i bambini un po\u2019 di qui, un po\u2019 di l\u00e0\u2026\u00e8 tutto sbagliato.<br \/>\nL\u2019ONU ha appena condannato l\u2019Italia (rapporto ONU 21.6.12) per la applicazione quasi totale ed indifferenziata dell\u2019affido condiviso (quasi il 90% dei casi), indipendentemente dall\u2019et\u00e0 del bambino e dalla presenza o meno di violenza. Come se un bimbo di due anni potesse separarsi dalla madre senza difficolt\u00e0 dal venerdi al lunedi, e un adolescente non potesse pretendere dal padre il libero accesso, tutte le volte che crede. O come se nella violenza intrafamiliare, non mettesse i bambini nelle mani di abusanti come strumenti di violenza di genere.<br \/>\nGli altri, oltre la madre, non sono in malafede, se non sono i padri abusanti. \u00c8 per questo che tu lamenti questo malessere. Perch\u00e9 non vengono condannati i colpevoli (spero pochi) ma che esistono, con la melassa e l\u2019ingiustizia che i Tribunali buttano addosso a tutti, indistintamente.<\/p>\n<p>Ci sono, dappertutto nel mondo, falsi miti, pregiudizi che tutti dicono e nessuno ha mai dimostrato. Leggi questi dati con la premessa che sfortunatamente, al di l\u00e0 delle coppie normali, che possono litigare ma son normali, le cause per la custodia dei figli possono diventare un veicolo attraverso il quale uomini maltrattanti delle mogli e dei figli (la violenza intrafamiliare \u00e8 perpetrata nel 82% dei casi sulle donne \u2013 nel restante dei casi da uomini su uomini, e in minima parte da donne, e porta con s\u00e9, a cascata la violenza sui figli) cercano di estendere o mantenere il loro controllo e autorit\u00e0 sulle loro vittime dopo la rottura del matrimonio. La posizione degli uomini diciamo \u201cper bene\u201d \u00e8 pi\u00f9 messa in crisi dal problema della violenza intrafamiliare che dalle moglie vendicative, secondo me.<br \/>\n1) le accuse di abuso sessuale sono comuni durante i divorzi come mezzo di punizione degli ex-mariti da parte di mogli vendicative: BUGIA (le % di accuse non aumentano durante le separazioni)<br \/>\n2) chi \u00e8 denunciato per violenze alla moglie non necessariamente fa violenza ai figli : BUGIA (dichiarazione APA 1996)<br \/>\n3) la custodia del figlio viene data raramente ai padri abusanti: BUGIA. Le donne hanno la custodia pi\u00f9 frequentemente perch\u00e9 la chiedono di pi\u00f9 ed i mariti sono d\u2019accordo. Quando gli uomini chiedono la custodia spesso la ottengono, probabilmente perch\u00e9 hanno pi\u00f9 soldi per le cause. L\u2019APA ha dichiarato che i padri abusanti chiedono la custodia dei figli molto pi\u00f9 frequentemente dei padri \u201cnormali\u201d, che non levano la mamma al loro bambino. Nel 70% dei casi questi sono poi dimostrati essere padri abusanti.<br \/>\n4) Il 75% dei divorzi ad alta conflittualit\u00e0 comprende casi di violenza intra-familiare che poi vengono dimostrati. VERO<br \/>\n5) I padri violenti hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di ottenere la custodia dei padri non violenti. Solo al 17% dei primi vengono negate le visite ai figli. E tra i primi ed i secondi non c\u2019\u00e8 differenza di richiesta di visite protette. VERO<br \/>\n6) Solo nel 10% dei casi di violenza domestica la custodia viene data al genitore protettivo con visite protette all\u2019altro genitore. Nel 20% viene data al genitore abusante. Nel restante 70% l\u2019affidamento \u00e8 condiviso senza un programma di visite protette per il genitore abusante. VERO<\/p>\n<p>Tutti questi dati sono statunitensi, perch\u00e9 tu sai che in Italia i conti non li facciamo mai, ma purtroppo, la nostra situazione \u00e8 simile.<br \/>\nLa mia conclusione, caro amico, dopo anni di lavoro sul tema \u00e8 che nelle separazioni, chiamiamole consensuali, perch\u00e9 consensuali non sono mai, chi vince \u00e8 chi vuole meno bene ai figli, perch\u00e9 i figli sono la arma del contendere. Altrimenti la casa, l\u2019assegno, l\u2019accesso ai figli sono accordi che si trovano\u2026magari appena passato il fuoco del dolore acuto. Nelle separazioni giudiziali, dove il conflitto \u00e8 alto, i padri vincono per tanti motivi, per l\u2019aggressivit\u00e0, perch\u00e9 hanno pi\u00f9 soldi, perch\u00e9 i Tribunali sono pieni di pregiudizi contro le donne, perch\u00e9 sono spesso padri abusanti e l\u2019Italia non \u00e8 un paese che protegge donne e bambini. Prova ne sia il n\u00b0 sempre crescente di donne uccise dal partner (l\u2019anno scorso 127, quest\u2019anno gi\u00e0 99), punta dell\u2019iceberg della violenza familiare, che \u00e8 stata definita una \u201cpandemia\u201d. \u00c8 la violenza intrafamiliare che crea danno all\u2019Istituto del divorzio che, seppur complesso, si pu\u00f2 fare con dignit\u00e0.<br \/>\nIl nostro paese \u00e8 stato condannato dall\u2019ONU per questa \u201cstrage di stato\u201d, cos\u00ec come per l\u2019applicazione a tappeto dell\u2019affido condiviso, cos\u00ec come per l\u2019utilizzo di strumenti come la PAS, ma nulla si fa per tutelare le (poche voglio sperare, rispetto al numero totale) famiglie dove la violenza viene perpetrata. Questo non fare nulla, ed addirittura creare strumenti per tutelare e non punire i violenti, per non fare differenze quando padre e\/o madre si comportano male, crea enormi problemi a tutti: in primis i bambini, abusati o no, secondo alle donne abusate, terzo a donne e uomini \u201cnormali\u201d che subiscono questa melassa di incongruenze, accuse, pregiudizi, incapacit\u00e0 ad essere accolti nel momento dello stress familiare, mancanza di aiuto, supporto etc. di cui tutti avremmo bisogno.<br \/>\nUna famiglia che divorzia, in pochi casi \u00e8 francamente patologica perch\u00e9 c\u2019\u00e8 dentro un uomo (quasi sempre) violento, in tutti gli altri \u00e8 solo un famiglia che ha bisogno di aiuto, di supporto, di un momento di riflessione perch\u00e9 i due leader della famiglia, stanno male\u2026la societ\u00e0 non \u00e8 affatto, per ora, disposta ad aiutarli sinceramente. E spesso solo disposta a gettarsi sopra loro come leoni affamati, spolpandoli tutti a cominciare dai soldi di consulenze, perizie e terapie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro amico, eccomi qui, con un po\u2019 pi\u00f9 di calma. La risposta ai tuoi come mai?, \u00e8 importante. 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