{"id":346,"date":"2013-03-18T16:26:50","date_gmt":"2013-03-18T16:26:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=346"},"modified":"2013-03-18T16:26:50","modified_gmt":"2013-03-18T16:26:50","slug":"sul-diritto-alla-bigenitorialita-dei-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=346","title":{"rendered":"Sul &#8220;diritto alla bigenitorialit\u00e0&#8221; dei genitori&#8230;&#8230;&#8230;.."},"content":{"rendered":"<p>Mi scrivono alcuni padri domandandomi \u201c<em>se un padre non ha diritto a vedere i propri figli tanto quanto una madre<\/em>\u201d, \u201c<em>se non pu\u00f2 essere equiparato ad una madre<\/em>\u201d, \u201c<em>se una madre ha il diritto di usare i figli come arma di ricatto con l\u2019aiuto di pediatri che inventano malattie<\/em>\u201d ed ancora altro.<!--more--><br \/>\nVorrei premettere che non ho mai speso una parola contro la paternit\u00e0. La mia battaglia in favore del recupero del significato della maternit\u00e0 si combatte accanto a quella per la paternit\u00e0. \u00c8 solo che vi sono, in questo periodo storico, attentati veri e propri alla prima, e non alla seconda. Pertanto credo necessario ricordare cos\u2019\u00e8 una madre o il rapporto madre\/bambino. Questo non significa che io non consideri i padri di estrema importanza nella vita dei figli. Col padre che ho avuto, coi fratelli ed il cognato che ho! Purtroppo siamo di fronte ad un ritorno al medioevo, ad un concetto di padre-padrone che pensavamo ormai sepolto. E che non piace neanche ai padri, quelli veri. E questo ritorno \u00e8, con mio enorme stupore, supportato in qualche modo da una frangia di psicologi, neuropsichiatri, assistenti sociali, magistrati, avvocati. Tutto un mondo che cammina in modo assolutamente parallelo alla pediatria ed alla scuola. Voglio dire che, nessuno, nel mondo della pediatria o dell\u2019istruzione si permetterebbe mai di separare un bambino da sua madre. Nessuno si permetterebbe mai di portarlo via di peso, contro la sua volont\u00e0 e con l\u2019uso della violenza, dal suo mondo, dalla sua scuola, dalla sua casa. Nessuno si permetterebbe atti coercitivi e violenti tentando di \u201cresettare\u201d il bambino. Non \u00e8 cos\u00ec per quei settori della vita sociale. Tanto \u00e8 vero che abbiamo un numero esageratamente elevato di bambini in casa-famiglia, contro il volere delle madri e, a volte, anche dei padri. Portati via, come Leonardo, di nascosto ed all\u2019improvviso dalle scuole, in nome di malattie che non esistono ed in base a superficiali valutazioni del contesto di vita e della storia del bambino e della famiglia. Altro discorso \u00e8 quello di chi ama i suoi figli e sta vivendo, spesso con grande dolore, una separazione. Immagino il dolore di un padre che deve lasciare la sua casa, che non pu\u00f2 pi\u00f9 condividere coi figli quella meravigliosa \u201cquotidianit\u00e0\u201d, oltre che vivere la fine del suo progetto di vita con una donna. Credo di sentirlo veramente. Il problema, irrisolvibile, \u00e8 che, quando la relazione si scioglie, bisogna dividersi. Ma i figli non si possono dividere. E padre e madre non sono uguali. E\u2019 questa la mia risposta. Non sono equiparabili. Il padre \u00e8 padre e la madre \u00e8 madre. Importanti tutti e due ma profondamente diversi. E sinceramente io credo che i figli debbano vivere con la madre, almeno fino a quando loro stessi non manifestino la volont\u00e0 di vivere col babbo, cosa che succede pi\u00f9 coi grandi, non certo coi piccini. Riuscire a tenere le porte aperte, questa \u00e8 l\u2019arma vincente. Senza forzare, n\u00e9 metterli in difficolt\u00e0 con l\u2019altro genitore. Non si pu\u00f2 parlare di diritto di \u201cvedere i figli tanto quanto\u2026\u201d. Non \u00e8 possibile. Lo so che chiediamo tanto ai padri. Ma \u00e8 il divorzio una brutta bestia che chiede tanto, e per limitare la sofferenza dei padri, non si pu\u00f2 far soffrire i figli. Detto questo e nel sincero rispetto per la sofferenza che la tutela del rapporto madre\/bambino comporta, non posso non affermare che madri che usano \u201ci figli come arma di ricatto inventando malattie\u201d, sono anch\u2019esse, ben poco madri. E non sanno il male che fanno al figlio ed a loro stesse. Genitori si \u00e8 in due, quando si ha la fortuna di essere in due. E l\u2019ordinamento permette di separarsi dal coniuge, non di distruggere la famiglia. La famiglia sopravvive ed \u00e8 fatta da quelle persone l\u00ec, anche se vivono lontane. E che bella cosa, poter \u201cdelegare\u201d l\u2019altro almeno ogni tanto. Poter tirare un attimo i remi in barca. Poter dire \u201cora ci pensa lui\/lei\u201d. Potersi defilare. Poter rimanere a letto se si ha la febbre, tanto a scuola lo porta \u201cl\u2019altro\u201d. Leticare col figlio, ritirarsi in buon ordine, delegando \u201cl\u2019altro\u201d a finir la discussione. Avere in antipatia l\u2019allenatore e mandare \u201cl\u2019altro\u201d ai colloqui. Essere difesi, \u201cdall\u2019altro\u201d genitore, quando un figlio ci manca di rispetto. Avere \u201cl\u2019altro\u201d che lo va a riprendere dalla discoteca. E poter decidere \u201cin due\u201d, discutere le scelte per il figlio con \u201cl\u2019altro\u201d, l\u2019unica persona al mondo, unica ed irripetibile, tra miliardi di persone, che ha fatto come noi su quella creatura, quella unica e irripetibile creatura, il progetto di vita pi\u00f9 grande ed assoluto del mondo. L\u2019unico progetto eterno, che sopravvive anche alla morte, \u201cla genitorialit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi scrivono alcuni padri domandandomi \u201cse un padre non ha diritto a vedere i propri figli tanto quanto una madre\u201d, \u201cse non pu\u00f2 essere equiparato ad una madre\u201d, \u201cse una madre ha il diritto di usare i figli come arma &hellip; <a href=\"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=346\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-346","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bambini-donne-genitorialita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=346"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":347,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions\/347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}