{"id":624,"date":"2013-09-30T05:13:48","date_gmt":"2013-09-30T05:13:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=624"},"modified":"2013-09-30T05:14:39","modified_gmt":"2013-09-30T05:14:39","slug":"semplici-badanti-non-stipendiate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=624","title":{"rendered":"Semplici badanti, non stipendiate!"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;altra bambina \u00e8 stata portata via con la forza da scuola durante le ore di lezione, in classe tra i suoi compagni. Un altro rapimento istituzionale. Dalle notizie si comprende che ha salutato la sua mamma al mattino, con il solito bacino, certa che sarebbe stata a riprenderla alle 4 e mezzo. Alle 12 sono arrivati degli estranei e se la sono portata via, in forza di un altro provvedimento di un giudice, anzi di una giudice, mi pare di capire.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>E questi sono gli sparuti casi di cui veniamo a conoscenza. Portata di forza a vivere col padre e con la sua nuova compagna, padre da cui non voleva andare a vivere, ma che vedeva regolarmente come tutte le figlie di genitori separati. A 6 anni. Il provvedimento del giudice prevede che veda la mamma una volta ogni quindici giorni, nel fine settimana. \u00a0A 6 anni in custodia al padre ed alla sua nuova compagna? Per forza! Perch\u00e9 lo ha deciso un giudice! Mentre la bambina voleva stare con la mamma, come la stragrande maggioranza dei bambini. Ma quello che vuole la bambina non \u00e8 importante per nessuno: padre, giudice, ctu\/ctp e tutti gli altri a seguire.<\/p>\n<p>Dal mio punto di vista, immagino che la madre abbia tentato di ucciderla. Non vedo altre ragioni. Ma se \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 poi gliela affidano ogni 15 giorni?<\/p>\n<p>E allora quale sar\u00e0 l\u2019incredibile motivazione: 1) di affidare al padre, con l\u2019elemento peggiorativo della nuova compagna, una bambina cos\u00ec piccola, 2) di farla vedere cos\u00ec poco alla madre, che invece ha un elemento di vantaggio nel fratello, 3) di forzare cos\u00ec una bambina che per tutta la vita odier\u00e0 padre, giudici, istituzioni, e persino la scuola!<\/p>\n<p>Ma possibile che neanche dai tragici errori commessi si riesca ad imparare qualcosa: ricordatevi Serena Cruz! Rileggetevi la sentenza e guardate l\u2019evoluzione.<\/p>\n<p>Pensate che, quando si manda un bambino al nido, gli insegnanti chiedono tempi biblici per l&#8217;inserimento graduale, per non spaventare un bambino piccolo, per non traumatizzarlo, per convincerlo, gradualmente, che la scuola \u00e8 un posto bello, dove si fanno tante cose, ci si diverte, dove ci sono maestre che ti vogliono bene e a cui la mamma\u00a0 ed il babbo ti lasciano perch\u00e9 si fidano. Pensate ai bambini di prima, i remigini, che piangono il primo giorno di scuola, ma hanno la promessa che i genitori saranno l\u00ec a riprenderli a mezzogiorno. Pensate a come abbiamo aperto gli ospedali, anche i reparti &#8220;difficili&#8221; come le terapie intensive per non fare stare soli i bambini, ma sempre col conforto della mamma o del babbo. Come giudicate gli insegnanti o i medici, incapaci di convincere un bambino a fare qualcosa con la gentilezza, l&#8217;accoglimento, la tranquillit\u00e0? Cosa direste di un insegnante che porta via un bambino di peso, mentre urla e si dibatte, come abbiamo visto in un noto video di un povero bambino, o in un altro video di quattro povere sorelline? Cosa pensereste se io, nel mio ambulatorio, invece di impiegare 45-50 minuti per visitare un bambino, entrare in rapporto con lui, guadagnarmi la sua fiducia lo prendessi di peso, mentre urla come un pazzo per obbligarlo a fare quello che non vuole fare? Ecco perch\u00e9 dopo 23 anni di pediatria e 3 figlie, sono stupefatta! Stupefatta! Stupefatta!<\/p>\n<p>1) <i>dall&#8217;enorme egoismo dei padri moderni<\/i> che ritengono di sostituirsi alle madri, che portano via la mamma al loro bambino, in un delirio di onnipotenza, in una voragine di mancanza di umanit\u00e0., di anaffettivit\u00e0&#8230;..per affidarlo a chi? Fidanzate, amanti, amiche, nonne, monache&#8230;non si capisce. Lasciarlo solo in casa\u2026.tutti casi dove sono stata CTP, agli atti di procedimenti diversi. Credo di non conoscere un padre, tra tutti i genitori dei bambini che ho curato, che potrebbe con facilit\u00e0, di punto in bianco, cambiare totalmente la sua organizzazione lavorativa e di vita per infilarci &#8220;da solo&#8221; un bambino. Sarebbe interessante seguire attentamente questa storia, vedere chi porta e prende la bambina a scuola, a danza, dal dentista, dal pediatra, a fare i vaccini, a comprare le scarpe, i vestiti, a conoscere le altre mamme per i pomeriggi da condividere con gli amichetti, chi mette l&#8217;elastico alle scarpe da danza, chi prepara la colazione, fa la doccia, taglia le unghie, pettina, compra i codini &#8230;potrei continuare all&#8217;infinito. Mi piacerebbe anche essere l\u00ec, vedere come va a letto, come si addormenta una bambina cos\u00ec piccola che ha sempre abitato con la mamma, che ha con lei confidenza, segreti, abitudini, tutte le routine quotidiane&#8230;il suo letto, i suoi lenzuolini, pigiami, bambole, balocchi&#8230;persino un fratello! Nulla conta neanche il preziosissimo regalo che le ha fatto la vita: un fratello! Non importa. Tagliare! Come una deportata!<\/p>\n<p>2) <i>dall&#8217;incredibile comportamento di giudici, educatori, assistenti sociali, poliziotti<\/i>&#8230;ma dove hanno studiato cos\u2019\u00e8 un bambino, che bisogni ha? In che libri hanno letto come ci si comporta coi bambini? Forse ho sbagliato io a comprare i libri dove studiare! Ed anche, che madri hanno avuto? Che gli \u00e8 successo da piccoli di tanto grave da non riuscire a vedere il mondo con gli occhi dei bambini. E se non si mettono da quel punto di vista come possono prendere decisioni per loro, e fare il loro bene? Continueranno, come stanno facendo, \u00a0a fare il bene degli adulti.<\/p>\n<p>I bambini sono &#8220;mammiferi&#8221;, hanno bisogno della mamma. <span style=\"text-decoration: underline;\">La natura ha previsto per il cucciolo d&#8217;uomo, una lunga permanenza accanto alla madre<\/span>, non necessariamente al padre, dalla quale parte il percorso di autonomia che lo porter\u00e0 da adulto a staccarsi da lei ed a vivere la sua vita. Tutte le future capacit\u00e0 sociali di quel bambino hanno la base pi\u00f9 importante nella relazione con la sua mamma. Tanto pi\u00f9 forte e serena \u00e8 quella relazione tanto pi\u00f9 equilibrato sar\u00e0 l&#8217;individuo da adulto, capace di vivere in societ\u00e0, di relazionarsi agli altri, di fare parte di un gruppo con regole e confini. E tanto pi\u00f9 sar\u00e0 capace di amare e di essere a sua volta un buon genitore. Ma come mai si sono scordati cos&#8217;\u00e8 la madre! E pensano di sostituirla con i personaggi pi\u00f9 strani? Perch\u00e9, nel nostro paese, fare il padre \u00e8 sinonimo di distruggere la madre? E perch\u00e9 le istituzioni e persone di cultura come i magistrati devono farsi strumento di questi deliri? Come mai per i padri separati si prevedono in genere incontri due volte a settimana + un fine settimana ogni due? E per una madre, anche di bambini piccolissimi, si ritiene sufficiente una volta ogni 15 giorni.\u00a0 E perch\u00e9 si ritiene importante per un bambino vedere il padre anche, addirittura, se \u00e8 abusante, maltrattante, sottoposto a procedimenti penali fino ai casi estremi di cui \u00e8 piena la cronaca e alle madri, con grande facilit\u00e0, vengono interrotti incontri, proibiti incontri, o programmate schedule cos\u00ec rarefatte?<\/p>\n<p>Da quando i padri sono cos\u00ec essenziali e le madri non servono a nulla? Semplici badanti, non stipendiate! Quando non servono pi\u00f9: si licenziano. E senza liquidazione!<\/p>\n<p>Povero nostro paese, alla deriva persino sul <i>basilare concetto di relazione madre-bambino<\/i>. E povere Istituzioni, ancora sorde, nonostante le infinite evidenze, alla violenza domestica, a come i bambini siano semplicemente strumenti di violenza contro le donne, fino all\u2019estrema ratio, il portarli via alle madri, persino in tenera et\u00e0, o, addirittura, in drammatici casi, ucciderli!<\/p>\n<p>3) sono anche stupefatta dal <i>comportamento della scuola italiana<\/i>! La scuola \u00e8 un posto protetto. Acque extraterritoriali, dove i bambini devono stare tranquilli, dove sanno che possono andare e tornare, dove si fidano, sanno di essere tutelati, amati, curati. Non pu\u00f2 diventare un ring! Come mai le autorit\u00e0 scolastiche lo permettono! In questo modo ci costringono a non mandare pi\u00f9 i figli nella scuola pubblica. Chi ha i soldi li mander\u00e0 nelle scuole private, chi non li ha li terr\u00e0 a casa. E perch\u00e9 questa mancanza di rispetto verso gli insegnanti, verso i compagni. Nessuno pi\u00f9 si fider\u00e0. Non si pu\u00f2 portare un figlio a scuola e vedertelo rubare senza che l\u2019insegnante possa fare nulla per difenderlo. E nessuno pensa all\u2019impatto sui bambini? Quelli oggetto del sequestro ed i compagni che assistono? Rimarranno per sempre traumatizzati.<\/p>\n<p>Cosa ci si aspetta ora?<\/p>\n<p>Purtroppo, una evoluzione negativa:<\/p>\n<p>la bambina, che, pare con la madre abbia una buona relazione che <i>nessuno potr\u00e0 mai n\u00e9 infrangere n\u00e9 oscurare<\/i> n\u00e9 con deportazioni, segregazioni n\u00e9 per provvedimento, soffrir\u00e0 enormemente!<\/p>\n<p>Sar\u00e0 impaurita, spaventata, senza pi\u00f9 il riferimento materno cui tornare, senza pi\u00f9 il suo supporto per andare. Non si fider\u00e0 pi\u00f9 di nessuno: padre, insegnanti, giudici, poliziotti. Non creder\u00e0 pi\u00f9 in alcun adulto. In questa fase neanche nella madre, ma con lei, una volta grande, ripristiner\u00e0 un rapporto ancora pi\u00f9 forte, perch\u00e9 entrambe vittime e non artefici di questa violenza.<\/p>\n<p>Con buona probabilit\u00e0 identificher\u00e0 nel padre la causa del distacco dalla madre e la relazione col padre diventer\u00e0 una farsa. Ben lontana dalla meravigliosa relazione con un padre vero, che tutela i suoi figli e la loro affettivit\u00e0. Come i prigionieri di guerra si adatter\u00e0 alla nuova situazione per sopravvivere, ma sar\u00e0 triste, depressa, impaurita, sola.<\/p>\n<p>Gli studi dicono che da adulta avr\u00e0 una probabilit\u00e0 di suicidio molto pi\u00f9 alta rispetto a chi non ha subito l\u2019interruzione traumatica del rapporto con la madre da bambino ed anche problemi di adattamento sociale, scarsa autostima, depressione ed altro ancora.<\/p>\n<p>Se sono stati coinvolti esperti in questo caso, avranno avvertito la giudice di questa pessima prognosi? Altrimenti che ci stanno a fare! Mi auguro che il loro ruolo sia stato quello di esperti, che aiutano la Giustizia fornendo i dati della scienza. Non le chiacchiere. Solo questo \u00e8 il nostro ruolo. La scelta del giudice mi auguro non si basi sui voli pindarici di test malsomministrati, malinterpretati e soprattutto non indicati n\u00e9 eticamente, n\u00e9 scientificamente. Perch\u00e9 non si\u00a0 levano i figli ai genitori in base ai profili personologici, ma in base a fatti gravissimi, a crimini, a comportamenti sconsiderati!<\/p>\n<p>E mi auguro che i tecnici abbiano riportato al Giudice i risultati di questi studi, sull\u2019evoluzione dei bambini strappati alle madri, una volta grandi. Non pu\u00f2 il Giudice aver preso decisioni cos\u00ec gravi senza sapere a cosa esponeva una bambina cos\u00ec piccola.\u00a0 Ed a quel padre, quei tecnici avranno spiegato la prognosi della bambina? Sar\u00e0 stato avvertito di quello che accadr\u00e0 a sua figlia, alla sua relazione con la figlia? Importante \u00e8 aver valutato e soppesato bene, pro e contro! Per tutto il futuro immediato e lontano.<\/p>\n<p>Per quanto mi riguarda, e da quello che appare,\u00a0io rilevo un grande egoismo del padre, il cui comportamento non \u00e8 certo quello di un genitore preoccupato,\u00a0una infinita ignoranza culturale ed una incapacit\u00e0 ad emergere da una melma di pregiudizio medioevale, delle Istituzioni.<\/p>\n<p><i>\u201cla prognosi, per i bambini a cui \u00e8 stato impedito di condurre una relazione normale con la madre protettiva e amorevole che ha provveduto alle sue cure durante i primi anni di vita, \u00e8 sempre grave. Questo perch\u00e9 il pericolo cui vanno incontro i bambini separati dalla figura primaria di attaccamento, include aumentato rischio di depressione, bassa autostima e suicidio una volta adulti ed \u00e8, quindi, pi\u00f9 grande di ogni possibile beneficio. Di conseguenza, il padre che chiede questo, anche invocando \u201calienazioni\u201d, \u00a0non preoccupato per il pericolo molto reale che correr\u00e0 il suo bambino, <b>sta agendo nel suo proprio interesse non nell\u2019interesse di suo figlio.\u201d <\/b>Barry Goldstein USA<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;altra bambina \u00e8 stata portata via con la forza da scuola durante le ore di lezione, in classe tra i suoi compagni. Un altro rapimento istituzionale. 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