{"id":682,"date":"2014-04-29T12:20:05","date_gmt":"2014-04-29T12:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=682"},"modified":"2014-04-29T12:20:58","modified_gmt":"2014-04-29T12:20:58","slug":"gentile-ministro-orlando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=682","title":{"rendered":"Gentile Ministro Orlando&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Gentile Signor Ministro<b>, <\/b><\/p>\n<p>Intervengo brevemente sulla Sua risposta alla interrogazione dell\u2019On. Angelo Cera che ha per oggetto la vita intera, presente e futura, di due bambini.<\/p>\n<p>Lei sostiene, come la Corte di Appello, che la revoca del collocamento presso una struttura comunitaria non era possibile perch\u00e9 \u201c\u2026<i>si sarebbe posta in contrasto col prevalente interesse dei minori al graduale recupero dei rapporti con i genitori e avrebbe potuto sbilanciare in modo pregiudizievole per i piccoli l\u2019equilibrio faticosamente raggiunto negli ultimi mesi<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Da cosa Lei evince che <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019interesse prevalente di due bambini<\/span> sia il \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">graduale recupero dei rapporti con i genitori<\/span>\u201d?<!--more--><\/p>\n<p>Questa frase, certamente dettata dal buon senso,\u00a0 \u00e8 limitativa perch\u00e9 non sempre \u00e8 cos\u00ec. Non dobbiamo dimenticare che l\u2019interesse prevalente di un bambino \u00e8 crescere in un ambiente sereno, accanto alle figure di riferimento che all\u2019et\u00e0 di questi bambini sono gi\u00e0 ben definite, vedere rispettati i propri tempi e le proprie tappe di crescita, i propri affetti, avere contenimento per le proprie paure, insicurezze, incertezze, avere tutela della propria intimit\u00e0 senza promiscuit\u00e0 non desiderate, essere risparmiato dai traumi, dagli abusi, dalla violenza, fisica e psicologica. Essere ascoltato e vedere tutelata la propria dignit\u00e0 di persona, ancorch\u00e9 piccola, <span style=\"text-decoration: underline;\">persona<\/span>!<\/p>\n<p>Ebbene a questi bambini, per di pi\u00f9 senza il minimo avviso o preparazione, \u00e8 stato <b>brutalmente tolta<\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">la figura di accudimento primario<\/span> che li ha curati da sempre, la madre;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019ambiente familiare<\/span> che li ha avvolti da sempre, i nonni;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">la casa con tutte le loro cose<\/span>, vestiti, soprammobili, giochi, letti, libri, etc;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">ogni contatto col precedente mondo<\/span>: le feste di compleanno con gli amici, le uscite di casa, le visite agli amichetti e ai cuginetti, etc;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">la dignit\u00e0 di persone<\/span>: sono stati portati con inaudita violenza l\u00e0 dove non volevano andare, privati di qualunque oggetto personale, riferimento e contatto col mondo precedente, senza avere la minima previsione del loro futuro e senza alcun preavviso n\u00e9 preparazione;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, sono stati <b>posti in una condizione<\/b> che \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\">di assoluto e dimostrato pericolo per una crescita armoniosa<\/span>: <b><span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019estrema precariet\u00e0<\/span><\/b>!<\/p>\n<p>Quanto e come staranno in comunit\u00e0? Dove andranno poi? Che succeder\u00e0? Quando avrebbero rivisto la madre? Per quanto tempo ed in che modo l\u2019avrebbero rivista? Quando un ritorno al loro mondo che continuano, secondo la madre, ad invocare? Con chi avrebbero dovuto misurarsi, avere contatti, condividere il resto delle giornate e delle notti?<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Se c\u2019\u00e8 una cosa che fa male all\u2019infanzia \u00e8 la precariet\u00e0, la mancanza di costanza<\/span> negli affetti, nelle abitudini, nella organizzazione di vita, <span style=\"text-decoration: underline;\">la imprevedibilit\u00e0<\/span>! Neanche noi, e nemmeno i magistrati, che cambiano, che si alternano \u00a0sappiamo quando e come si dipaner\u00e0 il destino di questi bambini, <span style=\"text-decoration: underline;\">con danno gravissimo della loro salute<\/span>.<\/p>\n<p>Inoltre, sono stati <b>costretti ad una vita che non volevano<\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li>una vita comunitaria non desiderata, n\u00e9 desiderabile per la stragrande maggioranza delle persone;<\/li>\n<li>una organizzazione di questa vita diametralmente opposta a quella che era la loro;<\/li>\n<li>la convivenza con sconosciuti adulti;<\/li>\n<li>la convivenza con sconosciuti adulti addirittura di una confessione religiosa ben precisa con donne che hanno fatto scelte molto forti e completamente diverse da quelle della madre;<\/li>\n<li>la convivenza con coetanei sconosciuti, sicuramente problematici (gli effetti del contatto coi quali non \u00e8 neanche preso in considerazione dagli addetti ai lavori).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tutti questi motivi, e molti altri, a mio parere, la Sua risposta non \u00e8 una risposta:<\/p>\n<p><i>\u201c<b>I minori risultano non aver subito alcun significativo trauma<\/b> dalla loro collocazione ed hanno superato i comportamenti evitanti ed oppositivi nei confronti del padre ed anzi hanno espresso il desiderio di incontrarlo\u2026.Inoltre in un recente incontro con entrambi i genitori risulta che i bambini abbiano disegnato liberamente prima col padre poi con la madre e alla fine dell\u2019incontro abbiano salutato affettuosamente entrambi i genitori manifestando il desiderio di giocare insieme\u2026.\u201d<\/i><\/p>\n<p>\u00c8 invece mia opinione che questi bambini abbiano ricevuto un <b>danno enorme alla loro affettivit\u00e0, al loro sviluppo neuropsichico ed organico ed a tutta la loro salute, ora da bambini come nel loro futuro di adulti<\/b>.<\/p>\n<p>Forse Lei non \u00e8 stato messo al corrente dagli esperti cui certamente si sar\u00e0 rivolto degli studi che dimostrano come gli effetti dei traumi infantili siano gravissimi ed alterino in maniera drammatica addirittura l\u2019architettura cerebrale realizzando cronicamente una <span style=\"text-decoration: underline;\">risposta alterata allo stress<\/span> che, in assenza dell\u2019adulto accudente (in questo caso la madre), <span style=\"text-decoration: underline;\">si \u00e8 oramai stabilizzata e li perseguiter\u00e0 tutta la vita condizionando la loro intera sfera della salute<\/span> ora da bambini come domani da adulti.<\/p>\n<p>Lo stato di stress, cosiddetto tossico, cio\u00e8 cronico ed affrontato senza l\u2019adulto con cui il bambino ha costruito la relazione di attaccamento \u00e8 in rapporto causale, oramai certo, con <b>comportamenti a rischio <\/b>pendenti per tutta la vita futura ed \u00e8 <b>sorgente diretta di danno biologico <\/b>con conseguenze per tutta la vita. In questi bambini si \u00e8 gi\u00e0 instaurata una sorta di \u201cmemoria biologica\u201d di risposta patologica allo stress, vale a dire che, <i>tutte le volte che si ritroveranno in situazioni di stress tenderanno a rispondere in modo patologico, <\/i>con una super-attivazione della cascata ormonale relativa. Traumi di questo tipo, indotti ai bambini, da una societ\u00e0 incivile ed ignorante, creano un danno enorme al singolo e alla sua famiglia, hanno un enorme costo sociale ed economico e conseguenze gravissime per tutta la societ\u00e0.<\/p>\n<p><b>E\u2019 infatti dimostrato che bambini cos\u00ec danneggiati tenderanno con elevata frequenza a <\/b><\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 assumere alcool fin da giovani;<\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 stili di vita insalubri come esposizione al tabacco, abuso di droghe, obesit\u00e0, promiscuit\u00e0, gioco d\u2019azzardo patologico;<\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 rischio maggiore di insuccessi scolastici;<\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 partecipazione a bande;<\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 disoccupazione, povert\u00e0, essere senza casa;<\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 crimini violenti, incarcerazione;<\/p>\n<p>\u00f0\u00a0 separazioni, divorzi, gravidanze da single.<\/p>\n<p>Questi bambini, una volta genitori, saranno meno capaci di garantire una relazione stabile e protettiva ai propri figli, proprio per l\u2019interruzione drammatica della propria relazione con l\u2019adulto accudente.<\/p>\n<p>Fino al 40% delle morti giovanili \u00e8 dovuta a comportamenti non salubri o stili di vita pericolosi, tutti quelli che ora rischiano, con dati oggettivi alla mano e secondo studi seri, questi bambini la cui aspettativa di vita si \u00e8, quindi, notevolmente ridotta.<\/p>\n<p>Ma non basta! Uno stress di questo tipo determina anche alterazioni nella funzione immunitaria ed aumento dei markers infiammatori, entrambi fattori di rischio per malattie cardiovascolari, epatiti, cancro del fegato, asma, malattia polmonare cronica ostruttiva, malattie autoimmuni, problemi dentali, depressione.<\/p>\n<p>E non \u00e8 finita, recenti studi americani hanno dimostrato che la separazione forzata dalla figura di attaccamento primario, in questo caso la madre, espone il bambino, una volta adulto a depressione, bassa autostima e ad un rischio fino 4 volte pi\u00f9 alto di suicidio rispetto alla popolazione generale.<\/p>\n<p><b><i>Gli effetti traumatici di eventi gravi, non mediati e tutelati dal rapporto materno, sono oramai ben codificati dagli studi di neuroradiologia, genomica <\/i><\/b>etc . Non \u00e8 possibile che non ne sia stato informato.<\/p>\n<p>Non credo che esista un solo Magistrato, in Italia, che vorrebbe il suo nome legato a provvedimenti su bambini, in grado di determinare tali danni. Gli esperti che lavorano nei Tribunali dovrebbero riferire questo ai Magistrati non fantasticare sui voli degli aquiloni, sulla chioma del disegno dell\u2019albero o su idiozie come la PAS, come \u00e8 stato fatto nel caso di questi bambini.<\/p>\n<p>Questo riportato stato di \u201cbenessere\u201d, superficiale ed indefinito, di questi bambini <i>(giocano e disegnano con i genitori???) <\/i>da Lei riferito non ci deve distogliere dai veri dati scientifici.<\/p>\n<p>E l\u2019aver \u201c<i>superato i comportamenti evitanti ed oppositivi nei confronti del padre ed anzi hanno espresso il desiderio di incontrarlo\u2026.<\/i> \u2026.\u201d non \u00e8 affatto segno n\u00e9 di serenit\u00e0 n\u00e9 di riappacificazione!<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00c8 semplicemente l\u2019effetto della violenta azione e del ricatto cui sono sottoposti<\/span> di non tornare pi\u00f9 a casa.<\/p>\n<p>Cosa dovrebbero fare due bambini che volevano stare con la mamma e che sanno, visto che sono esseri pensanti, che l\u2019allontanamento da lei \u00e8 causato dal loro rifiuto di vedere il padre, se non cercare di vederlo per trovare il sistema di tornare dalla mamma?<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">I comportamenti ottenuti durante la reclusione e la privazione della libert\u00e0 non sono affatto indice di un cambiamento<\/span> di comportamento, ma sono semplicemente un comportamento coatto messo in essere per ubbidire ad un aggressore da cui la nostra vita dipende.<\/p>\n<p>Purtroppo o per fortuna, <b>l\u2019affetto, il rispetto, l\u2019amore non possono venire imposti da un provvedimento del Giudice n\u00e9 esiste un metodo per misurare la genuinit\u00e0 di comportamenti affettuosi<\/b>, anzi la situazione di pressione e ricatto in cui sono stati posti ha reso tutto e per sempre falso!<\/p>\n<p>Lei pare non sapere che la vicenda dei bambini di Battipaglia \u00e8 esattamente l\u2019evoluzione naturale della melmosa diagnosi di PAS e per questo, purtroppo, sostiene\u2026<i>\u201cNon appare questa la sede in cui disquisire sul fondamento scientifico della PAS\u2026\u201d<\/i><\/p>\n<p>Nell\u2019ideologia, perch\u00e9 questo \u00e8, dell\u2019alienazione parentale, il rifiuto del bambino non appare MAI motivato, perch\u00e9 MAI viene indagato con mente aperta e disponibile. Si parte, invece, dal presupposto che la madre (o il padre nei rari casi in cui \u00e8 questi accusato di PAS) abbia un tale potere da lavare il cervello del figlio a danno del padre, che \u00e8 sempre innocente, vittima ed i cui comportamenti non sono MAI indagati.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 insieme al pregiudizio, anch\u2019esso assurdo, che, per forza, in ogni fase della vita i bambini abbiano bisogno di entrambi i genitori anche se non li vogliono, fa s\u00ec che il passo successivo sia allontanarli dalla madre malevola, anche con la forza e la violenza proprio in nome di un \u201cpresunto, indefinito\u2026supremo interesse del minore\u201d!<\/p>\n<p>Dopo di che, la sofferenza ed il dolore dei bambini \u00e8 tale (<i>si contano anche suicidi<\/i>) che, pur di poter almeno vedere la mamma\u2026.cercano di ingraziarsi il padre, di far contenti gli adulti violenti che li hanno strappati alla madre! Di obbedire agli psicologi che gli impongono di vedere il padre!<\/p>\n<p>E questo sarebbe il riavvicinamento al padre? Questa sarebbe una relazione positiva?<\/p>\n<p>Questo faremmo tutti, anche noi adulti, se fossimo strappati dalle nostre famiglie e se il ritorno dovesse passare attraverso l\u2019ubbidienza a un qualche ordine.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio di PAS, di questa maledetta ideologia che ha infestato i nostri Tribunali grazie ad affaristi ed a pedofili, che Lei deve disquisire, anzi, spero, direttamente interessare!<\/p>\n<p>Ed ancora nel Suo discorso, \u00a0Lei dice che \u00e8 stato confermato il collocamento presso una struttura\u00a0 comunitaria deciso dal Tribunale per i minorenni\u00a0 \u2026\u201d<i>dopo aver valutato anche l\u2019impossibilit\u00e0 di percorrere soluzioni alternative come il collocamento presso i prossimi congiunti<\/i>\u2026\u201d<\/p>\n<p>Le soluzioni alternative sono state, con certezza, giudicate impercorribili solo per la \u00a0maledetta diagnosi di PAS che impone, nella prevista \u201cterapia\u201d, il distacco, con estrema crudelt\u00e0, da tutte le persone della \u201cprecedente vita\u201d, altrimenti non sarebbe possibile il \u201c<i>resettaggio\u201d<\/i>!<\/p>\n<p>Il collocamento presso congiunti non \u00e8 consentito nella melma della PAS per via del pregiudizio \u201cdell\u2019influenza materna\u201d: se la madre ha la PAS, il nonno e la nonna sono certamente \u201cinvischianti\u201d e pertanto non possono neanche VEDERE i nipoti, figuriamoci averli in custodia.<\/p>\n<p>Le ricordo, Signor Ministro, Lei forse non lo sa, che il nonno dei bambini, un mio collega che ha curato egregiamente migliaia di bambini in 40 anni di professione, <span style=\"text-decoration: underline;\">\u00e8 deceduto per scompenso cardiaco<\/span> dopo pochi giorni dal secondo rifiuto del Tribunale di incontrare i nipoti.<\/p>\n<p>Si muore, di PAS, Signor Ministro!<\/p>\n<p>Come il nonno di questi bambini, come Federico Barakat, ucciso a coltellate dal padre durante un incontro \u201cprotetto\u201d che era essenziale per il benessere del bambino, secondo gli operatori. Ed il bambino doveva per forza vedere il padre nonostante la madre e gli psichiatri avessero detto che era affetto da grave malattia psichiatrica e socialmente pericoloso. Come i bambini che si suicidano in comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Ancora una parola sul<i>\u201cponendo in atto le cautele richieste dalla delicatezza della vicenda\u201d!<\/i><\/p>\n<p>Beh! Un blitz di otto volanti della polizia sotto casa, all\u2019improvviso, dopo la scuola! Con 11 persone urlanti con atteggiamenti ostili e violenti, <span style=\"text-decoration: underline;\">che tutti abbiamo sentito<\/span>, contro la madre, contro la nonna, contro il nonno, venuti a prelevarli per portarli via, chiss\u00e0 dove\u2026. tanto da indurli tra i pianti disperati a chiedere alla madre \u201c<i>mamma ci uccidono?<\/i>\u201d. Le bugie degli adulti \u201d<i>la mamma verr\u00e0 domattina<\/i>\u201d quando poi alla madre \u00e8 stato impedito ogni contatto coi figli per ben 73 giorni. \u2026Sono queste le cautele per la delicatezza della vicenda????<\/p>\n<p>Beh! Signor ministro, non ci possiamo accontentare della Sua risposta.<\/p>\n<p>I magistrati devono sapere ci\u00f2 che hanno fatto con quei provvedimenti a quei bambini, ora e per il futuro! I nostri poliziotti, i nostri assistenti sociali non devono comportarsi da agenti della Gestapo per fare del male a donne e bambini! Le monache possono essere materne ma non sono madri e la famiglia dove si cresce \u00e8 unica ed essenziale! Inoltre non vogliamo pagare, coi soldi dello Stato, 12000.00 euro al mese per tenere i bambini reclusi a soffrire in un posto dove non vogliono stare ed a far arricchire speculatori.<\/p>\n<p>Mi risulta invece che entrambi abbiano perso 13 kg ciascuno in 8 mesi, mi risulta che siano spesso malati, che abbiano bisogno di farmaci, che stiano male, che piangano sempre, che chiedano continuamente alla madre di riportarli a casa\u2026stanno bene Signor Ministro?!<\/p>\n<p>Vada a trovarli, per favore, e parli direttamente a loro. Li ascolti e li guardi, coi Suoi occhi ed orecchi di padre e di figlio, senza esperti! Con la Sua umanit\u00e0! E tranquillizzi, veramente, tutti noi.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 i Magistrati hanno mostrato, dopo la Sentenza della Cassazione che ha rigettato quella spazzatura propagandata per scienza, di eliminare la \u201cparola\u201d PAS, ma ne hanno mantenuto tutto il costrutto perverso, tanto \u00e8 vero che quella incredibile CTU dove la \u201cmalpractice\u201d \u00e8 evidente, \u00e8 ancora agli atti e ne vengono seguiti gli scellerati suggerimenti.<\/p>\n<p>I magistrati, come \u00e8 ormai ampiamente dimostrato, nel tentativo di \u00ab<i>trattare padri e madri ugualmente<\/i>\u00bb <b>falliscono nella tutela dei bambini<\/b>.<\/p>\n<p>Infatti, se <span style=\"text-decoration: underline;\">padri e madri sono e devono essere uguali davanti alla legge non lo sono mai davanti ai bambini<\/span>. E dovendo avere a cuore, in primis, l\u2019interesse di questi, padri e madri vanno ben differenziati anche nelle aule di Tribunale perch\u00e9 possono non essere affatto di uguale importanza per i loro figli, in base a molte cose: a quanto si sono presi precedentemente cura di loro, in base alle capacit\u00e0,\u00a0 alla migliore capacit\u00e0 di cura, alla non \u00ababusivit\u00e0\u00bb,\u00a0 alla ormai sviluppata relazione di attaccamento primario.<\/p>\n<p>Il pericolo dell\u2019interruzione di una normale relazione con la propria madre \u00e8 enorme\u2026<\/p>\n<p align=\"right\"><i>\u201c\u2026Chiediamo ai Giudici di non porre il bambino ad un rischio sicuro di depressione, bassa autostima e suicidio. Questo sarebbe un errore giudiziario che non \u00e8 possibile tollerare \u2026..\u201c <\/i><\/p>\n<p>sono le parole di Barry Goldstein, esperto americano di violenza domestica.<\/p>\n<p>Infine, le \u201c<i>denunce di abuso archiviate<\/i>\u201d!<\/p>\n<p>Non mi risulta, Signor Ministro. Le indagini sono invece in corso.<\/p>\n<p>E sono indagini delicatissime e difficilissime. Dimostrare infatti l\u2019abuso sessuale intrafamiliare credo sia uno degli impegni pi\u00f9 complessi dell\u2019indagine giudiziaria. Il perch\u00e9 \u00e8 evidente. Spesso l\u2019abuso si consuma all\u2019interno delle mura domestiche, ritenute protettive e gli attori sono solo l\u2019adulto abusante ed il bambino. Se la parola del bambino viene messa in dubbio o addirittura viene \u201cresettato\u201d, come in questo caso, con la minaccia di non vedere pi\u00f9 la mamma se continua a rifiutare rapporti col padre che lui dice abusante. \u2026\u00e8 evidente che l\u2019abuso, se c\u2019\u00e8, non verr\u00e0 mai dimostrato.<\/p>\n<p>Per cui, Signor Ministro, se i bambini avevano ragione sono stati privati del genitore protettivo, la madre, e messi forzatamente a contatto con il genitore abusante, il padre, gettando le basi di un trauma infinito.<\/p>\n<p>Se l\u2019abuso non c\u2019era, il rifiuto che si poteva superare con la delicatezza, la gentilezza, la comprensione e l\u2019ascolto dovuti ad ogni persona, soprattutto ai bambini, \u00e8 certamente diventato insuperabile e sar\u00e0 solo falsamente vinto finch\u00e9 dura la reclusione o la sottomissione all\u2019autorit\u00e0, in forza del ricatto dei provvedimenti coercitivi.<\/p>\n<p>Difficile anche pensare che, a questo punto, possano essere genuine le deposizioni di bambini cos\u00ec impauriti e provati.<\/p>\n<p>In sostanza abbiamo dato una mano all\u2019abuso ed alla violenza domestica, vera pandemia sociale.<\/p>\n<p>Per concludere, Le faccio presente che la PAS e questi atteggiamenti dei Tribunali che impongono provvedimenti di questo tipo, con l\u2019interruzione dei rapporti con la famiglia di origine, con l\u2019adulto protettivo, in genere, ma non sempre, la madre ed il collocamento in istituti che altro non sono che istituti di reclusione, \u00e8 considerato negli Stati Uniti, dove questa melma \u00e8 nata ed \u00e8 dilagata, <b>il pi\u00f9 importante fattore di rischio per il picco nell\u2019incremento del numero dei femminicidi e dei figlicidi <\/b>(175 bambini uccisi dai padri negli USA negli ultimi due anni) perch\u00e9 <span style=\"text-decoration: underline;\">le madri, con la minaccia di vedersi portar via il figlio per affidarlo al padre maltrattante o rinchiuderlo in istituto, non denunciano pi\u00f9! <\/span><\/p>\n<p>E questo faremmo tutte, anche io!<\/p>\n<p>Meglio stare in casa accanto ai figli, con un marito violento, che lasciare i bambini soli con quel padre che li usa per punire la moglie.<\/p>\n<p>E che punizione \u00e8 migliore per una madre che si permette di denunciare un marito\/padre padrone che non portarle via i figli e non farglieli pi\u00f9 vedere fino, addirittura, ad ucciderglieli!<\/p>\n<p>Grazie del Suo ascolto,<\/p>\n<p>Maria Serenella Pignotti, pediatra<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentile Signor Ministro, Intervengo brevemente sulla Sua risposta alla interrogazione dell\u2019On. 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