{"id":758,"date":"2015-01-03T18:14:21","date_gmt":"2015-01-03T18:14:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=758"},"modified":"2015-01-03T18:36:53","modified_gmt":"2015-01-03T18:36:53","slug":"per-favore-non-dite-che-e-abbandonata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=758","title":{"rendered":"Per favore non dite che \u00e8 abbandonata&#8230;&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/neonata-abbandonata-careggi-1.541399?utm_source=mrsend&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=newsletter&amp;userid=NL24173#1\">http:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/neonata-abbandonata-careggi-1.541399?utm_source=mrsend&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=newsletter&amp;userid=NL24173#1<\/a><\/p>\n<p>Un giornale di Firenze, \u00a0La Nazione, titola a piena pagina una gran bella notizia: <em>una bambina nella culla del progetto Ninna Ho<\/em>, uno splendido progetto nato in varie citt\u00e0 italiane per procurare una posto caldo dove mettere un piccolo bambino in modo che altri se ne possano prendere cura, fornendogli le migliori cure, le migliori del mondo, quando una mamma non pu\u00f2 tenerlo. Una bella culla calda e confortevole, controllata da videocamere che ne trasmettono stato e movimenti al personale di un nido, abituato e nato per curare i neonati.<!--more--><\/p>\n<p>Una storia bella di amore e accoglienza, di cure e di speranza, una storia di Natale, insomma e delle pi\u00f9 belle!<\/p>\n<p>E perch\u00e9 quindi parlare di abbandono? Perch\u00e9 chiamare la bambina, la &#8220;<em>neonata non desiderata<\/em>&#8220;! Chi l&#8217;ha detto? Che vuol dire? Che significa?<\/p>\n<p>Ci deve essere uno sbaglio, un errore di trascrizione, un errore di comprensione!<\/p>\n<p>Cara Maria, cos\u00ec ti voglio chiamare con uno dei i nomi di donna\u00a0<span style=\"color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;\">pi\u00f9 belli e profondi<\/span>\u00a0della nostra antica cultura&#8230;cara Maria, grande dono di Natale che la tua mamma ha fatto a tutti noi, non ti confondere, non sei una bambina &#8220;<em>non desiderata<\/em>&#8220;, n\u00e9 tanto meno &#8220;<em>abbandonata<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Quella splendida donna che ti ha portato in seno per nove mesi e che ti ha, sicuramente tra dolore, paura e difficolt\u00e0 perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8, per tutte, partorire un figlio, partorito e forse anche il tuo babbo (perch\u00e9 no?, chi ha detto che un padre non ci sia?) hanno semplicemente e forse con immenso dolore capito che non avrebbero potuto essere per te quel meraviglioso nido d&#8217;amore che \u00e8 una famiglia per il suo bambino.<\/p>\n<p>Forse hanno sicuramente e solo e drammaticamente capito che non sarebbero stati all&#8217;altezza; che non avrebbero potuto offrirti quello che meritavi; non ce l&#8217;avrebbero fatta;, forse sono malati, soli, tanto poveri, disperati!<\/p>\n<p>Non credere Maria a chi ti chiama &#8220;<em>non desiderata<\/em>&#8220;! Queste sono cose brutte che dicono gli adulti che non sanno pi\u00f9 vedere il mondo con gli occhi dei bambini. Io non voglio che ti sia detto questo!<\/p>\n<p>Tu sei una bambina molto amata dalla tua mamma e forse dal tuo babbo, altrimenti cara Maria, non avrebbero cercato quell&#8217;incredibile angolo di mondo per riporti al caldo ed alle cure di chi ti vorr\u00e0 tanto bene, di chi sicuramente trover\u00e0 per te i migliori genitori del mondo, di chi ti aiuter\u00e0 a superare questo difficile momento per darti il miglior futuro possibile: quello di una donna serena, forte, in salute, capace di vivere bene e di fare del bene, capace di essere una brava cittadina del mondo.<\/p>\n<p>Cara Maria, quando sarai grande saprai che, se chi ti ha messo al mondo avesse voluto abbandonarti, ben diverso sarebbe stato il tuo destino. Se davvero tu fossi stata &#8220;<em>non desiderata<\/em>&#8221; difficilmente saresti sopravvissuta qualche ora.<\/p>\n<p>Caro piccolo dono del cielo, sii felice perch\u00e9 sei una bimba profondamente amata!<\/p>\n<p>Amata dalla tua mamma che ha scelto per te, forse proprio un destino migliore, migliore probabilmente\u00a0<span style=\"color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;\">anche\u00a0<\/span>del suo.<\/p>\n<p>Amata forse anche dal tuo babbo, che a volte non c&#8217;\u00e8 ma molte volte\u00a0<span style=\"color: #333333; font-style: normal; line-height: 24.375px;\">c&#8217;\u00e8 e<\/span>\u00a0anche lui pu\u00f2 non farcela, non essere capace, essere solo, essere malato.<\/p>\n<p>Amata da chi ti ha accolto, quei medici ed infermieri che gi\u00e0 hanno fatto di tutto per te.<\/p>\n<p>Amata da chi ha ideato, pensato, attuato il progetto Nanna Ho, con tutto il suo incredibile e profondo significato.<\/p>\n<p>Amata da chi ha dato spazio, investito soldi, creato strutture perch\u00e9 tutto funzionasse.<\/p>\n<p>Amata dai Giudici che ti troveranno i due genitori migliori del mondo che forse gi\u00e0 ti aspettano da tempo immemorabile.<\/p>\n<p>Amata da questa nuova famiglia che ti accoglier\u00e0.<\/p>\n<p>Amata da noi che leggiamo la tua commovente storia.<\/p>\n<p>Cara Maria, ho lavorato tanti anni nelle sale parto di Torregalli, Careggi, Empoli&#8230;.ne ho viste di mamme che lasciavano i loro bambini!<\/p>\n<p>Cara Maria, non ti confondere con chi ha il giudizio facile sulle labbra, con chi non comprende il peso di due parole sull&#8217;anima di un bambino, di chi non soppesa il dolore che una parola pu\u00f2 infliggere ad una creatura, non \u00e8 cos\u00ec! &#8230;.Spesso queste mamme hanno storie alle spalle cos\u00ec difficili, cos\u00ec complesse, cos\u00ec tremende che non posso spiegarle e raccontarle ad una bambina come te.<\/p>\n<p>Solo questo ti dico: spesso l&#8217;amore di una madre cavalca sentieri difficili che non a tutti sono comprensibili e che nessuno dovrebbe permettersi di giudicare. Spesso una mamma vede cos\u00ec al di l\u00e0 che chi ha lo sguardo corto non vede il bersaglio. L&#8217;amore di una mamma spesso \u00e8 imperscrutabile e non tutti sono in grado di \u00a0comprenderlo.<\/p>\n<p>Il dolore che ho visto nei visi di donne &#8220;<em>costrette<\/em>&#8221; a lasciare i loro figli \u00e8 scolpito nel mio cuore e non mi permetto di dire loro niente, ma anzi Esse mi hanno insegnato che, a volte, il lasciare il proprio bambino al sicuro, in un posto adeguato e rinunciare a lui pur di vederlo star bene sia<strong> l&#8217;atto di amore pi\u00f9 grande del mondo! Il vero, profondo, universale amore materno!<\/strong><\/p>\n<p>Un amore infinito del quale niente pu\u00f2 essere detto!<\/p>\n<p>Cos\u00ec Maria, quando da grande tornerai sulle tue radici, perch\u00e9 i figli fanno sempre cos\u00ec, scorda quei due aggettivi: &#8220;<em>abbandonata e non desiderata<\/em>&#8220;. Essi non si addicono alla tua difficile ma felice storia.<\/p>\n<p>Tu sei una bimba amata e desiderata!<\/p>\n<p>Amata cos\u00ec tanto da cercare una scappatoia difficile a situazioni forse incredibili e drammatiche, pur di darti la vita, la felicit\u00e0, la gioia.<\/p>\n<p>Corri felice verso la tua vita piena di quell&#8217;amore che ti ha messo in salvo! Sei il pi\u00f9 bel regalo di Natale che la tua splendida mamma poteva fare a tutti noi!<\/p>\n<p>Ed a Lei&#8230;&#8230;. grazie, Signora.<\/p>\n<p><em>Serenella,\u00a0<span style=\"color: #333333; line-height: 24.375px;\">mamma\u00a0<\/span><span style=\"color: #333333; line-height: 24.375px;\">e<\/span><span style=\"color: #333333; line-height: 24.375px;\">\u00a0<\/span>dottore dei bambini<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/neonata-abbandonata-careggi-1.541399?utm_source=mrsend&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=newsletter&amp;userid=NL24173#1 Un giornale di Firenze, \u00a0La Nazione, titola a piena pagina una gran bella notizia: una bambina nella culla del progetto Ninna Ho, uno splendido progetto nato in varie citt\u00e0 italiane per procurare una posto caldo dove mettere un piccolo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/?p=758\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,10],"tags":[],"class_list":["post-758","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bambini-donne-genitorialita","category-sociale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=758"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":761,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/758\/revisions\/761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mariaserenellapignotti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}