Il naturale legame madre-neonato

Il cucciolo d’uomo, come gli altri mammiferi, nasce con le competenze adeguate a nutrirsi e sopravvivere quando mantenuto vicino alla sua mamma. E’ in grado di muoversi, strusciare e raggiungere il capezzolo dove sfamarsi e trovare tutto il calore, il contenimento, il nutrimento che gli serve, esattamente come tutti i cuccioli che vediamo nascere, gatti, cani che dir si voglia. La mano dell’uomo nella natura deve servire a facilitare questi fenomeni naturali e ad eliminare il potenziale di danno e morte che la natura prevede ma non ad alterare il corso degli eventi. Questa neonata, semplicemente adagiata sul ventre materno, raggiunge da sola la mammella, il capezzolo, orientandosi nello sconcertante ambiente, ed inizia a cibarsi, con suzione e deglutizione adeguata senza alcun aiuto da parte degli adulti. Non riconoscere la sensorialità ed i comportamenti innati insiti in ognuno di noi porta solo a gravi danni, spreco di tempo e di risorse, infine a morbilità e mortalità assolutamente gratuite.

 

http://youtu.be/iIJcvATyM7A

Non si fanno piangere i bambini…..

I bambini non vanno lasciati piangere  nel loro letto, nell’intento di insegnare loro ad addormentarsi da soli. Questo altera l’armonico sviluppo del legame di attaccamento, alla mamma ed agli altri adulti accudenti, altera lo sviluppo della normale relazione di ricerca di accudimento, sostegno, fiducia nell’adulto, condizionando anche da grande la relazione sociale, con gli altri adulti. Continua a leggere

Quanto odio in quel “razza materna”…..

Mi addolora tanta incomprensione e tanta inquietudine!

Che c’è? Non siamo in guerra! E nessuno vince! Non si possono ascoltare opinioni diverse? Che malessere tremendo che si legge tra le righe……commenti compresi….

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.adiantum.it%2Fpublic%2F3429-manifesto-della-razza-materna.-se-la-famiglia-si-spacca%2C-i-figli-stanno-con-la-madre.asp%23.UiRVP-WMsD0.facebook&h=JAQHkfXxz  Continua a leggere

Di mamme ce n’è una sola…

Di fronte al prelievo forzato o all’obbligo di consegna di un figlio le reazioni umane possono essere le più varie e io non mi sento di condannare niente e nessuno, anche perché non so proprio come io reagirei.

E’ vero che contrastare la forza pubblica e riprendersi il bambino o non “consegnarlo” è un reato perché contraddice un provvedimento di un Giudice. Ma c’è provvedimento e provvedimento, ed il doversi coercitivamente separare da un figlio è talmente grave ed inumano che difficilmente può essere giudicato e “catalogato”. Continua a leggere

Solo per ridere un pò….

Questo non è un articolo, è una risata tra amici.

Facendo la spesa l’altro giorno, al supermercato, ho visto un poveretto, con in collo un bambinello sui sei mesi, che trascinava o meglio cercava di trascinare dietro sé una bambinetta sui 4-5 anni, verso il banco dei surgelati. La bambina urlava come una pazza “io non lo voglio comprare il prezzemolino” mentre il padre cercava di convincerla “amore dobbiamo comprare il prezzemolino alla mamma“; “alla mamma serve per gli spaghetti con i gamberetti“. E lei “non mi piace il prezzemolino sulla pasta coi gamberetti“; “non lo voglio comprare il prezzemolino“; “non lo voglio comprare il prezzemolino alla mamma“. Ed il pover’uomo cercava disperatamente di convincerla a comprare il prezzemolino per la mamma, mentre teneva l’altro in collo cercando di contenere lei. E la cosa è andata avanti non poco, tra lacrime, urli e dissacrazioni del “prezzemolino” con il poveretto che cercava di mediare senza dare in escandescenze, tra prezzemolo per la moglie e figlia non consenziente. La conclusione è stata che la piccola ha trascinato il padre dietro di sé per sparire…non so dove! Mi viene da ridere quando parlano di “manipolazione dei figli”….ma questi signori….li conoscono i figli??? beato chi li manipola….. Continua a leggere