I reati inventati

Non possiamo non essere scandalizzati dalla proposta sostenuta dall’associazione Doppia difesa, nè dai contenuti portati avanti dalle due fondatrici.

Luisa Betti, nota giornalista da sempre impegnata nella lotta alla violenza contro donne e bambini risponde a Doppia difesa.

http://bettirossa.com/2015/05/13/hunzinker-e-bongiorno-chiedono-il-carcere-per-chi-si-macchia-di-un-reato-inesistente/

Credevamo che Doppia Difesa lavorasse a difesa delle donne

Credevamo che Doppia Difesa lavorasse per le donne, contro quel devastante fenomeno sociale che è la violenza maschile, la violenza domestica che rovina donne e bambini e procura danni immensi alla società!

Difficile quindi comprendere queste dichiarazioni dell’avvocato Bongiorno e di Michelle Hunziker:

“Oggi ad “È giornalismo” Giulia Bongiorno ed io con DOPPIA DIFESA, abbiamo presentato una proposta di legge che tutela i bambini dalla PAS sindrome da alienazione parentale. Troppo spesso durante le separazioni i genitori fanno l’errore terribile di usare il bambino come mezzo di ricatto parlando male del altro al bambino o peggio ancora non facendoglielo proprio più vedere. Il bambino oltre a soffrire tantissimo arriva talvolta a non voler più vedere il genitore “alienato”.

http://www.wdonna.it/michelle-hunziker-propone-una-legge-nuova-sulla-separazione/57307?

http://www.affaritaliani.it/sociale/minori-una-legge-per-tutelarli-in-caso-di-divorzio-ecco-la-proposta-di-bongiorno-hunziker-364403.html Continua a leggere

Periti e Magistrati: l’antitesi tra medicina forense e clinica!! lettera al Presidente dell’Ordine dei Medici, della FNOMCeO, della Società Italiana di Pediatria

Gentili Presidenti,

nel corso della mia attività medico-legale in ambito pediatrico ho potuto rendermi conto di alcuni aspetti che ritengo pericolosi per le persone e la società e che si pongono, forse e addirittura, come vere e proprie “ingerenze” verso l’arte medica.

E’ invalso infatti il malcostume, a mio parere, nelle aule dei nostri Tribunali di confondere l’ambito clinico con quello forense, dimenticando le profonde differenze tra i due approcci e, soprattutto, il diverso fine delle due attività. Continua a leggere

gentilmente, ditemi su che libri avete studiato

Ed adesso parliamo di Antonio, nome fittizio reale, non importa!

Di Antonio, di quel ragazzino, pare, portato via qualche giorno fa da 20 poliziotti che hanno sequestrato un’intera scuola fino al pomeriggio, fino a portarlo via, immagino esausto, alle 17.00 su due volanti partite a sirene spiegate per condurlo, di nuovo …. là dove Antonio non voleva andare: in questo moderno sistema di reclusione infantile che sono le Case Famiglia.

Di nuovo…. perché mi ricorda il bambino di Cittadella, i bambini di Battipaglia, la bambine italo-australiane e le lacrime di una bambina che al telefono urlava alla mamma di portarla via dalla casa famiglia.

http://www.ilcaffe.tv/articolo/12071/il-caso-del-bambino-prelevato-a-scuola-in-un-interrogazione-parlamentare  Continua a leggere

Federico! Un’altra sentenza ingiusta!!!

Volentieri pubblico l’articolo di una cara amica, la Sig Marinella Colombo, anche lei una donna con una storia personale pesante e difficile ma scandita dalla volontà di aiutare i suoi figli che le sono stati strappati dalle “ragioni di Stato” e di riuscire a rivederli, a stare loro vicino. La storia di Marinella è nel libro “Non vi lascerò mai soli“.198246_3021576593337_1415183223_n

Marinella qui esprime la sua opinione sulla sentenza della Cassazione che ieri ha deciso che non ci sono colpevoli per la morte di Federico. Uno stato che impone ad una madre di far vedere PER FORZA una creatura ad un delinquente, con un affido ad hoc ad assistenti sociali per scavalcare quella povera mamma, e che poi, di fronte ad una carneficina messa in atto dal delinquente proprio negli ambienti dei servizi sociali dove il bambino doveva essere protetto come mai in altre parti, non trova colpevoli ma se la cava con una assoluzione, veramente è uno Stato che di giusto non ha niente! Quella di Federico è davvero una strage di stato. Un’assassinio di un bambino imposto per legge, preannunciato e prevedibile, ed ora anche impunito! Quei signori sono ancora lì, belli tranquilli, a rovistare nelle vita di tanti altri bambini, di tante altre mamme, di tanti altri babbi. Neanche la scelta morale di licenziarsi……… Continua a leggere

Per favore non dite che è abbandonata……

http://www.lanazione.it/firenze/neonata-abbandonata-careggi-1.541399?utm_source=mrsend&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter&userid=NL24173#1

Un giornale di Firenze,  La Nazione, titola a piena pagina una gran bella notizia: una bambina nella culla del progetto Ninna Ho, uno splendido progetto nato in varie città italiane per procurare una posto caldo dove mettere un piccolo bambino in modo che altri se ne possano prendere cura, fornendogli le migliori cure, le migliori del mondo, quando una mamma non può tenerlo. Una bella culla calda e confortevole, controllata da videocamere che ne trasmettono stato e movimenti al personale di un nido, abituato e nato per curare i neonati. Continua a leggere