il Ricciocorno per Antonella

Pubblico volentieri questo bell’articolo di un fenomenale studioso che scrive articoli di grande attualità e di enorme spessore culturale. Questa volta il Ricciocorno volge attenzione ad Antonella ed alla sua terribile storia.

Ed ha ragione!!!

Antonella privata da questo paese, dalla sua mediocrità e dalla sua arroganza, del suo bambino e quindi della intera propria vita, sta donando a tutta una generazione di adulti il suo dolore ed il suo spessore umano e morale. Offre occasione per finalmente rivedere le maglie orribili di un sistema giudiziario e sociale che stritola i bambini in nome di falsi concetti che nascondono nefandezze: la’ bigenitorialità’ a tutti i costi, anche a costo della vita, la cosiddetta ‘conflittualità’ che invece generalmente nasconde la violenza domestica, le superficiali ‘custodie alternate’ o ‘affidi congiunti’ obbligatori che nascondono spesso questioni economiche di adulti egoisti. I pregiudizi medioevali che portano il grande pubblico a credere ad ideologie  come la PAS, la manipolazione, le false accuse, i falsi ricordi.

Antonella e la sua storia impongono lo studio, la cultura, l’impegno per comprendere e sfatare i miti, creare pulizia, creare una rete che difenda realmente i bambini, che li accolga con amore, che li protegga.

Federico è stato immolato all’ignoranza, alla incompetenza, al pregiudizio, alla arroganza e violenza di un sistema medioevale.

La sentenza della Cassazione, purtroppo, ancora una volta, testimonia questa situazione e la conferma. In un mondo di ‘non responsabili’, di ‘non colpevoli’ un bambino è stato ucciso, tolto ad una madre protettiva ed affidato ad ‘un ente’ che, però, non ne era responsabile, non doveva proteggerlo.

Ad 8 anni doveva difendersi da solo da un orco maledetto, un vero criminale più volte arrestato, che lui non voleva vedere perché, molto prima di quei finti esperti irresponsabili, ne aveva compreso, insieme alla madre, la pericolosità.

Non ci basta quella sentenza. Non vogliamo lasciare il nostro paese nelle maglie di questa ambiguità verso i bambini. Noi andiamo avanti. Ed ora arriviamo a Strasburgo, Poi ancora più in là.

Grazie Ricciocorno e grazie Antonella.

https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2015/10/30/lo-stato-protegge-i-suoi-figli/